Parigi 2026, 10 km sulla Senna: immenso Greg Paltrinieri, il podio sfuma per pochi secondi. Il ricordo a Positano
Grande prestazione del campione ospite in passato a Positano. Trionfa il tedesco Wellbrock, quarto l’azzurro dopo una grandissima rimonta. Le parole di Greg: «Sbagliata la strategia, ci riprovo domani nella 5 km».
IL LEGAME CON LA NOSTRA TERRA
Ricordiamo ancora con grande affetto quando abbiamo avuto il privilegio di ospitare un gigante del nuoto come Gregorio Paltrinieri qui a Positano. All’epoca, le telecamere e i microfoni di Positanonews — il quotidiano della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina sempre presente sui grandi avvenimenti — documentarono la disponibilità e la grandezza dell’uomo prima ancora che dell’atleta.
PARIGI. Ha sfiorato l’impresa fino all’ultimo metro. Come sottolinea con profonda stima il nostro amico Antonio Volpe, un immenso Gregorio Paltrinieri ha regalato ancora una volta emozioni forti, chiudendo al 4° posto la durissima 10 km nelle acque della Senna. Pochissimi secondi lo hanno separato dal terzo gradino del podio, al termine di una gara tiratissima e tatticamente complessa.
La cronaca della gara: Wellbrock sul trono d’Europa
Il vero fenomeno nella 10 km parigina è stato il tedesco Florian Wellbrock, che si è laureato campione europeo conquistando meritatamente la medaglia d’oro. Una gara dal finale mozzafiato: a soli cento metri dal traguardo, infatti, sembrava che l’ungherese Dávid Betlehem (bronzo olimpico in carica) fosse ormai destinato al gradino più alto. Ma uno sprint perentorio da autentico fuoriclasse ha permesso al tedesco di piazzare la zampata vincente. A completare la festa germanica è arrivato il bronzo del connazionale Klemet.
Subito dietro ha chiuso il nostro Gregorio Paltrinieri. Dopo una prima parte di gara condotta saldamente insieme al gruppo di testa, l’azzurro ha subito l’allungo dei big nella fase centrale dai 5 ai 9 km, per poi rientrare di gran carriera nel finale fino a sfiorare il podio. Buona anche la prova complessiva della squadra azzurra, con Guidi che conquista il 5° posto e Filadelli che chiude al 7° posto.
Le dichiarazioni di Paltrinieri ai microfoni Rai
Nel post-gara, Gregorio ha analizzato la sua prestazione ai microfoni della Rai con la consueta e cristallina lucidità che lo contraddistingue:
«È mancato il momento in cui bisognava partire, mi sentivo in gara ma non sono riuscito a fare quello che volevo. Sono stati bravi gli altri a prendere il gap. È da un po’ che mi manca la parte di gara dai 5 ai 9 km, poi ho avuto uno sprint finale ma non basta più con questi, che appena possono si prendono 15 metri. Mi dispiace, ma è andata così.
Seppur meglio dei Giochi, non è un percorso dove puoi fare molto perché è stretto. Qui non riesci a imprimere il passo, hai solo trenta metri per farlo e non mi basta. L’acqua sembra meglio delle Olimpiadi, poi vediamo come staremo. La preoccupazione degli avversari c’era ma ho sbagliato alcune cose, anche la sensazione e la valutazione della fatica. Ci riproviamo domani con la 5 km. Devo capire meglio il momento della gara, ho sbagliato un po’ di strategia».
Nessun dramma, dunque, ma tanta voglia di riscatto immediato. La classe di un campione non si misura solo dalle vittorie, ma dalla capacità di analizzare gli errori per rialzarsi subito. Domani Greg tornerà in acqua per la 5 km: tutta la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina tifano per lui!
Una piccola nota sull’uomo Nel giugno del 2021, a un mese dalle Olimpiadi di Tokyo, il nuotatore Gregorio Paltrinieri ha contratto la mononucleosi infettiva. Nonostante la malattia e i rischi sulla sua preparazione, il campione azzurro è riuscito a recuperare in tempo, vincendo poi una straordinaria medaglia d’argento negli 800 metri stile libero e il bronzo nella 10 km in acque libere










