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Juve Stabia, alle 19:00 scende in campo a Marassi contro la Sampdoria per la II giornata del campionato di Serie B

Seconda giornata e seconda trasferta consecutiva per la Juve Stabia. Dopo la sfida di Palermo, le vespe tornano in viaggio: questa sera, calcio d’inizio alle 19:00, l’appuntamento è allo stadio Marassi contro la Sampdoria.

Per i doriani è il primo match interno della stagione e l’intenzione è quella di celebrarlo al meglio, nel giorno in cui il club festeggia gli 80 anni dalla sua fondazione.

Le scelte di De Giorgio: confermato il 4-3-3

Mister De Giorgio non cambia sistema e si affida ancora al 4-3-3. Davanti a Boer, tra i pali, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Bellich e Bettella, con Ricciardi sulla fascia destra e Scuderi a sinistra. In mezzo al campo spazio a Battistella e Pierobon ai lati di Buglio, che agirà da regista. In avanti confermato Candellone, che guiderà l’attacco insieme a Piscopo e Patanè.

In panchina e pronto a subentrare c’è il volto nuovo Antonio Di Nardo, reduce dai 14 gol segnati lo scorso anno con la maglia del Pescara. Non saranno della partita Andreoni, Baldi, D’Amore, Louati, Meli e Morachioli: per loro il direttore sportivo Stefanelli sta lavorando a una sistemazione in queste ore finali di calciomercato.

Dall’altra parte c’è un ex dal cuore stabiese

Sampdoria agguerrita e con un nome che a Castellammare conoscono bene: Salvatore Esposito, centrocampista nato proprio a Castellammare. Per lui Marassi è ormai casa, ma il filo che lo lega alla sua città d’origine è rimasto solidissimo. Del resto, quello tra Stabia e Genova sponda blucerchiata è un legame lungo: dagli Esposito alla famiglia Mirante, fino all’icona Fabio Quagliarella, che in blucerchiato ha collezionato 275 presenze e 102 reti.

I precedenti: ricordi dolci e amari a Genova

A Marassi non sono mai mancate le emozioni. Indimenticabile l’1-1 del 2011, con il vantaggio gialloblù firmato Sau e il pareggio molto discusso di Pozzi. Più recente il colpo esterno di due stagioni fa, quando una doppietta lampo di Adorante stese la Samp in un Ferraris deserto a causa della chiusura per gli scontri del derby di Coppa Italia. L’ultimo confronto, invece, lo ha deciso un rigore di Coda, non senza polemiche.

Tifosi: trasferta vietata e arbitro designato

Sugli spalti il clima sarà particolare. In seguito all’ordinanza del Ministero dell’Interno, scattata dopo i fatti di Pagani, è stata vietata fino al 14 ottobre la trasferta ai sostenitori gialloblù residenti in provincia di Napoli.

A dirigere la gara sarà Giuseppe Mucera della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Garzelli e Zezza. Quarto ufficiale Tremolada, in sala VAR Baroni con Paganessi nel ruolo di AVAR.