Il Sorrento batte il Giugliano dal dischetto
Una gara di Coppa Italia decisa dai rigori dopo che era terminata sullo 0-0, con i Tigrotti che non ha saputo sfruttare l’uomo in più, nonostante che per molto tempo ha avuto in mano il pallino del gioco mettendo in difficoltà la retroguardia costiera
Il Sorrento si impone al Giugliano dal dischetto in Coppa Italia.
Il passaggio del turno del Sorrento è stato favorito anche da due parate determinanti di Harrasser durante la lotteria dei rigori. Si tratta di una vittoria simile a quella ottenuta lo scorso anno in trasferta contro la Salernitana, anch’essa decisa dalla serie di tiri dal dischetto.
Il primo tempo fra Giugliano e Sorrento si è chiuso sullo 0-0, con una partita bloccata e priva di vere occasioni da gol. Gli ospiti hanno saputo contenere efficacemente le azioni offensive dei padroni di casa grazie ad un’organizzazione difensiva molto solida, mentre i Tigrotti hanno faticato a trovare spazi e soluzioni efficaci per superare il muro avversario.
La sfida si è così decisa ai calci di rigore, dopo un incontro equilibrato e senza reti. Il Sorrento è risultato più preciso dal dischetto, imponendosi per 3-2 ed infliggendo una dura sconfitta al Giugliano. I padroni di casa, pur avendo cercato di condurre il gioco, hanno pagato caro l’imprecisione dagli undici metri, venendo eliminati dalla Coppa Italia di serie C.
Dopo i novanta minuti regolamentari, il punteggio era rimasto fermo sullo 0-0, in una partita molto equilibrata e priva di grandi emozioni. Nonostante l’espulsione di Puzone nella ripresa, il Sorrento ha mantenuto un ordine tattico invidiabile.
Il tecnico del Sorrento, Maiuri, appiedato e sostituito in panchina dal suo vice Scotto, ha dovuto fare a meno di diversi elementi importanti, come Fusco, Cuccurullo, Paglino, Potenza e Crecco per squalifica, Tonni debilitato da un virus e D’Ursi infortunato. Ha schierato dal primo minuto molti nuovi acquisti nel consueto 3-5-2. La temperatura elevata e la mancanza di occasioni hanno caratterizzato i primi 29 minuti, con solo un tiro alto di Ibe da segnalare.
Nella ripresa, la prima parata di rilievo è arrivata al 16’ con Harrasser che ha respinto un destro al volo di Zammarini. Al 23’, Puzone del Sorrento è stato espulso per doppio cartellino giallo dopo un fallo su Improta, in una situazione che ha lasciato molti increduli. Harrasser si è poi distinto nuovamente al 36’, bloccando una girata di Ibe. Quella è stata l’ultima vera occasione della partita prima che la tensione dei rigori decretasse l’eliminazione del Giugliano. Tre errori dagli undici metri dei Tigrotti sono costati cari, consegnando al Sorrento la qualificazione.
GIUGLIANO-SORRENTO 0-0 (2-3 dcr).
SEQUENZA RIGORI: De Rosa (G) gol, Cargnelutti (S) gol, Zammarini (G) gol, Ricci (S) gol, Improta (G) parato, Marchesi (S) gol, Ogunseye (G) alto, Capezzi (S) parato, Caldore (G) parato.
GIUGLIANO (3-5-2): Greco; D’Avino, Justiniano (63’ Vaglica), Caldore; Improta, Peluso (39′ Forciniti), De Rosa, Zammarini, Panico (63’ Marchisano); Ibe (82’ Udoh), Esposito (63’ Ogunseye). A disp: Bolletta, Broh, Cimmaruta, Silvestri, Dell’Orzo, Basile, Ponte, Cuomo. Allen: Di Napoli.
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Di Somma, Cargnelutti, Viscardi; Puzone, Cangianiello (74’ Bernabeo), Capezzi, Marchesi, Falasca; Starita (66’ Ricci), Bolzan (73’ Evangelisti). (Del Sorbo, Boccarusso, Solcia, Castaldi, Crisci, Plescia). All. Scotto (Maiuri squalificato)
Arbitro: Andrea Giordani (Aprilia).
Assistenti: Pasquale Gatto (Lamezia Terme) – Alessandro Gervasi (Cosenza).
4° Ufficiale: Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata).
Espulso: 67’ Puzone (S) per doppia ammonizione.
Ammoniti: 15’ Peluso (G), 55’ De Rosa (G), 81’ Forciniti (G), 92’ Caldore (G).
Note: serata serena e calda, 27°; erba sintetica buona, gara a porta chiuse per disposizione del prefetto di Napoli.
Angoli: 9-2. Recupero: 4’ pt e 4’st.
GiSpa


