IL MENU DI TERRAZZA GUTEMBERG PER IL RAVELLO FESTIVAL E I SUOI OSPITI
di Lucio esposito
Nel cuore incantato di Ravello, tra le note immortali del celebre Festival e la brezza della Divina Costiera, la Terrazza Gutemberg si conferma tempio indiscusso dell’enogastronomia d’autore. Sotto la guida sapiente e appassionata delle Masterchef Angela Giordano e Gabriela D’Amico, l’offerta culinaria dedicata agli ospiti della rassegna musicale si trasforma in un vero e proprio viaggio sensoriale, unendo la tradizione campana alla magia della Via della Seta e all’ispirazione artistica.
L’Antipasto: Lo Sgombro e la Via della Seta
Il percorso gastronomico si apre con una creazione raffinata che racconta storie di antichi commerci e rotte leggendarie. Al centro della scena vi è lo sgombro, un pesce povero ma di straordinaria nobiltà nutrizionale e gustativa, valorizzato da una base di patata arricchita con zafferano e limone. Questi due ingredienti non sono casuali: evocano infatti le spezie e i profumi trasportati lungo la storica Via della Seta, creando un connubio perfetto che nobilita la materia prima ittica.
Il Polpo in Doppia Cottura
Ad accompagnare l’apertura del menu troviamo un polpo cotto magistralmente in due maniere: a bassa temperatura e successivamente scottato in piastra. Il piatto è completato da una salsa gazpacho rivisitata — un’emulsione di peperoni e pomodoro leggermente acidognola —, note di peperone barbecue e ciuffi di fresca ricotta.
Il Primo Piatto: L'”Acquerello di Mare”
Opera d’arte visiva e gustativa, il risotto firmato dalle chef è battezzato non a caso “Acquerello di mare”. Ispirato direttamente alla pittura e alla bellezza paesaggistica della Costiera Amalfitana, questo piatto unisce il pregiato riso Acquerello a un fondo marino ricco e avvolgente.Strizzando l’occhio agli acquerelli dei maestri pittori costaioli che completano la sala da pranzo.
Il bianco candido del riso è elegantemente solcato da pennellate di nero di seppia intenso e crema di limone, che richiamano i contrasti cromatici e la pasta acidula al limone tipica del territorio. Ad arricchire la portata concorrono cozze, vongole, calamari e raffinati gamberi crudi di Sicilia, sormontati da delicati fiorellini ed erbette aromatiche (cress). Un piatto in cui l’odore del mare è protagonista assoluto, pensato appositamente per coccolare i raffinati palati del Ravello Festival.



La Gran Chiusura: I Dessert d’Autore tra Luna e Cioccolato
L’arte della pasticceria trova massima espressione nei dessert ideati dalla maestra pasticcera,Rita Mancieri, cresciuta in una famiglia d’arte culinaria tra un padre professore di cucina e una madre ex pasticcera. Tra le creazioni di punta spicca il “Red Passion”: una sablé croccante sormontata da una namelaka alla vaniglia e impreziosita da un cuore ai frutti rossi.
Accanto a questa meraviglia cromatica, la fantasia delle chef si spinge verso omaggi celesti con un dolce ispirato alla luna — un’eclissi di gusto — e un ardito quanto perfetto abbinamento tra cioccolato, cocco, mango e caramello salato. Il tutto si chiude con richiami agrumati che strizzano l’occhio al classico abbinamento del caffè con la scorzetta di limone.
«L’occhio vuole la sua parte, ma la bontà risiede nell’equilibrio dei sapori. Non fidatevi mai di un cuoco magro!» — il commento entusiasta che suggella l’esperienza culinaria a Terrazza Gutemberg.
ORIZZONTI DI GUSTO: DENTRO IL MENU DEGUSTAZIONE E LA CARTA DI TERRAZZA GUTEMBERG
Cronache Gastronomiche • Alta Cucina in Costiera
La Terrazza Gutemberg rinnova la sua proposta culinaria firmando un menu che è un vero e proprio manifesto d’identità: «Orizzonti». Un viaggio che prende il largo dalle tradizioni più autentiche della Campania per approdare a nuove interpretazioni del gusto, dove il confine tra memoria e innovazione si dissolve in un perfetto equilibrio di sapori.
L’Anima Esploratrice del Menu Degustazione “Orizzonti”
Proposto a 130 euro a persona per l’intero tavolo, il percorso degustazione “Orizzonti” rappresenta la quintessenza della ricerca culinaria del locale. Ogni portata racconta il legame indissolubile con le proprie radici, proiettandosi verso moderni orizzonti sensoriali e abbinamenti enologici d’eccellenza.
Tonno: Tataky di tonno al kamado, salsa alla pizzaiola
Via della Seta: Sgombro flambé, fondente di patate, zafferano e perlage di limone
Pasta Mista: Pesci di scoglio
Tempo e Tortello: Tortello fatto a mano alla genovese, spuma di provolone, bottarga di terra
Baccalà: Baccalà in olio cottura con profumo di limone, friarielli, intingolo di aglio olio e peperoncino
Brace: Calamaro al bbq, crema di piselli, fonduta di provolone del monaco, estratto al basilico e piselli al bbq
Pesca Ubriaca: Biscotto, ganache alla pesca, gel di vino e pesce e vino
Gli Antipasti alla Carta: Tra Poesia e Materia Prima
Accanto al percorso degustazione, la carta degli antipasti della Terrazza Gutemberg offre pietenze di straordinario impatto visivo e concettuale:
Salsedine (€ 55): Crudo di pesce con ostriche, gambero, calamari, tonno e carpaccio di pesce.
Polpo (€ 30): Polpo in 2 cotture, gazpacho, peperoni al barbecue e ricotta Costanzo.
Tonno — ‘O Tonno ca s’ha crerut nu scugnizz’ (€ 30): Tataky di tonno su salsa alla pizzaiola.
Via della Seta (€ 25): Sgombro flambé, fondente di patate, zafferano e perlage di limone.
Alici Innamorate (€ 24):«S’accocchiano p”a panza, annascònnen ‘o ripien comm’a ‘nu segreto ca nisciuno adda sapé» — Alici fritte ripiene di provola di Agerola, ricotta e basilico con salsa aioli.
«Orizzonti celebra l’anima esploratrice: un viaggio che prende il largo dalle tradizioni per approdare a nuove interpretazioni del gusto.»




