I SANTI… A FUMETTI! – SPECIALE MARIA , L’ASSUNZIONE A MAIORI E POSITANO
15 agosto 2026 | 09:23
In Costiera Amalfitana si festeggia la Madonna Assunta a Positano e Maiori. Don Adrea Alfieri ha postato un meraviglioso fumetto sulle due parrocchie della Diocesi di Amalfi Cava de’ Tirreni che festeggiano in maniera particolare questa ricorrenza
I SANTI… A FUMETTI! – SPECIALE MARIA
15 agosto – Assunzione della Beata Vergine Maria
Oggi la Chiesa alza gli occhi al cielo e contempla Maria Assunta in anima e corpo.
Ma per capire questa festa dobbiamo tornare all’inizio.
Tutto comincia da un “Eccomi”.
A Nazaret, una giovane donna accoglie una Parola più grande di lei. Dio le chiede fiducia e Maria risponde consegnandogli la propria vita.
Da quel momento segue Gesù.
Lo porta nel grembo, lo accompagna lungo le strade della Palestina e rimane con Lui persino quando quasi tutti sono fuggiti: ai piedi della Croce.
Poi la ritroviamo nel Cenacolo, in preghiera con gli Apostoli, mentre nasce la Chiesa.
E al termine del suo pellegrinaggio terreno accade ciò che oggi celebriamo: Dio assume Maria alla gloria del cielo in anima e corpo.
Maria è segno di sicura speranza: ciò che Dio ha compiuto in Lei ci ricorda il destino al quale siamo chiamati anche noi.
La morte non avrà l’ultima parola.
Siamo fatti per la risurrezione.
Siamo fatti per la vita eterna.
Siamo fatti per Dio.
E questa fede, lungo i secoli, ha trovato sulle nostre coste due racconti meravigliosi.
MAIORI – SANTA MARIA A MARE
Sul monte Torina, dove un tempo sorgeva la rocca di Sant’Angelo e si venerava San Michele Arcangelo, nel Medioevo crebbe una devozione destinata a segnare profondamente l’identità della città.
Secondo la tradizione, nel 1204 una nave proveniente dall’Oriente fu sorpresa da una tempesta davanti a Maiori. Per alleggerirla vennero gettate in mare merci e balle di cotone.
Tra ciò che il mare restituì alla spiaggia sarebbe stato trovato anche il simulacro della Vergine.
Da allora Maria divenne per Maiori Santa Maria a Mare.
Ancora oggi la città la celebra il 15 agosto e la terza domenica di novembre, nella festa popolarmente chiamata “Madonna ’e notte”.
E c’è un gesto che dice più di tante parole: la celebre “corsa della Madonna” lungo i 127 gradini che conducono alla Collegiata.
Dal basso il popolo vede la Vergine salire verso l’alto.
Quasi una catechesi fatta non con le parole, ma con le strade stesse della città:
Maria sale al Monte. Maria è Assunta in cielo.
POSITANO – SANTA MARIA ASSUNTA
A pochi chilometri di distanza il movimento sembra opposto.
Se a Maiori Maria sale, a Positano Maria si posa.
La storia della chiesa affonda le sue radici nell’antica abbazia benedettina di Santa Maria, già esistente nel Medioevo e dedicata alla Vergine Assunta.
Poi la tradizione popolare racconta un episodio diventato inseparabile dall’identità di Positano.
Una nave che trasportava un’antica icona della Vergine non riusciva a proseguire.
Dalla stiva i marinai avrebbero udito una voce:
«Posa, posa!»
Compresero allora che Maria voleva fermarsi lì.
L’icona venne portata a terra e, secondo il racconto tradizionale, dopo essere stata collocata nella chiesa di San Vito fu ritrovata presso un cespuglio di mirto: un segno interpretato dal popolo come la volontà della Vergine di essere venerata proprio in quel luogo.
Quell’antica immagine è ancora oggi custodita nella chiesa di Santa Maria Assunta, sotto la meravigliosa cupola maiolicata diventata uno dei simboli di Positano.
Accanto all’icona, la devozione popolare custodisce anche la statua lignea dell’Assunta del 1783, venerata nella cosiddetta cappella stellata.
Ed è importante ricordare una piccola curiosità storica: quella venerata a Positano non sarebbe propriamente una “Madonna nera” bizantina. Gli studi più recenti la attribuiscono piuttosto ad ambiente campano o lucano della seconda metà del XIII secolo e spiegano il colore scuro del volto con l’alterazione dei pigmenti nel corso dei secoli.
Maiori e Positano. Due paesi. Due racconti nati guardando lo stesso mare.
A Maiori la Vergine viene dal mare e sale al Monte.
A Positano viene dal mare e dice:
«Posa, posa».
Due movimenti apparentemente opposti che raccontano, in fondo, un’unica confessione di fede:
Maria non arriva per conquistare.
Arriva per essere Madre.
E forse è proprio questo il messaggio più bello del nostro 15 agosto.
Maria assunta in cielo non ci invita a fuggire dalla terra.
Ci insegna piuttosto a vivere quaggiù senza dimenticare verso dove stiamo camminando.
Con i piedi ben piantati nelle strade dei nostri paesi, tra il mare e i monti della nostra Costiera…
ma con il cuore rivolto al Cielo.
Maria, Madre Assunta in cielo, custodisci le nostre comunità e le nostre famiglie. Come hai accompagnato generazioni di uomini e donne prima di noi, continua a camminare accanto ai tuoi figli. Nei giorni sereni e nelle tempeste della vita insegnaci a dire il nostro “Eccomi” e guidaci sempre verso Gesù, fino al giorno in cui anche noi entreremo nella gioia della casa del Padre. Amen.
don Andrea Alfieri


