Costiera Amalfitana. Tour di Borrelli sulle spiagge del salernitano: meno criticità rispetto al Napoletano e la smentita su Atrani
Prosegue senza sosta il monitoraggio delle coste campane da parte del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, impegnato in una vera e propria crociata estiva per la tutela del mare libero e il contrasto agli abusi demaniali. Dopo aver setacciato il litorale partenopeo, l’attività ispettiva si è spostata sul versante salernitano, accendendo i riflettori sulla Costiera Amalfitana.
Il confronto: l’Amalfitana non è Pozzano
Il tour ha toccato a tappeto tutte le spiagge della Divina, da destra a sinistra, analizzando le concessioni balneari e i varchi pubblici. Il dato più rilevante emerso dai sopralluoghi è netto: in Costiera Amalfitana non sono state riscontrate le situazioni estreme e gravissime documentate sul versante di Napoli.
Nessuna traccia, fortunatamente, di sbarramenti totali o dei famigerati “muri della vergogna” in metallo, come quelli recentemente posti sotto sequestro a Pozzano (Castellammare di Stabia). Sul litorale salernitano, la gestione degli spazi pubblici appare decisamente meno problematica, sebbene non siano mancati momenti di confronto e qualche scontro isolato.
Il chiarimento su Atrani
Durante i giorni di ispezione, un caso mediatico aveva temporaneamente coinvolto il borgo di Atrani, in merito a un presunto allarme inquinamento. Una vicenda che si è sgonfiata rapidamente grazie al dialogo istituzionale.
Sui canali social del parlamentare era infatti apparsa una segnalazione riguardante lo stato delle acque. Tuttavia, è emerso chiaramente che:
- Non si trattava di un attacco diretto di Borrelli, ma della pubblicazione di una segnalazione inviata da un cittadino, a cui il deputato aveva dato spazio per dar voce alle istanze del territorio.
- L’intervento del Comune: Il sindaco di Atrani, Michele Siravo, è intervenuto tempestivamente per tutelare l’immagine del paese, dimostrando l’infondatezza dell’allarme e chiedendo una doverosa rettifica.
- La smentita: Borrelli ha accolto immediatamente la richiesta del primo cittadino, pubblicando la smentita ufficiale e chiarendo che ad Atrani non sussiste alcuna criticità ambientale.
Amalfi e Maiori: quando basterebbe un po’ di gentilezza
Episodi di tensione e segnalazioni si sono registrati, in particolare, sulle spiagge di Amalfi e Maiori.
Analizzando le lamentele giunte dai cittadini, è emerso un minimo comune denominatore: molte delle controversie nascono semplicemente da scortesie e atteggiamenti sgarbati da parte di alcuni operatori balneari o addetti al controllo delle spiagge.
Spesso, i cittadini si trovano a subire modi ruvidi che esasperano gli animi e spingono a richiedere l’intervento delle autorità o del deputato stesso. Un monito, dunque, per chi lavora nel settore dell’accoglienza: a volte, basterebbe solo un po’ di gentilezza in più per risolvere sul nascere le incomprensioni, garantendo a tutti una serena giornata di mare senza bisogno di alzare i toni.



