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Il  Consiglio Comunale della Città di Sorrento   di ieri, che possiamo finalmente rivedere in rete dopo anni di oscurantismo durante i quali si cancellava la diretta streaming del consiglio, ha affrontato temi cruciali per l’amministrazione cittadina, in una seduta caratterizzata da intensi dibattiti tecnici tra la maggioranza e l’opposizione,  guidata dal professor Fernando Pinto che ha attaccato duramente sui requisiti alla base di questi debiti “manca la documentazione”, l’approvazione di pendenze economiche ereditate dal passato dalla nuova amministrazione del sindaco Corrado Fattorusso che ha parlato di “atto di responsabilità, soprattutto da parte dei consiglieri che facevano parte della precedente amministrazione ”  e importanti decisioni sulle grandi opere pubbliche.

Il Ricordo di Antonino Cuomo

La seduta si è aperta con un momento di raccoglimento e la lettura di un messaggio di cordoglio da parte del Sindaco in memoria dell’avvocato Antonino Cuomo, ex sindaco di Sorrento. Il Sindaco ne ha ricordato l’immensa caratura umana, civile e culturale, sottolineando il suo amore viscerale per la storia e le tradizioni locali e la preziosa eredità bibliografica lasciata alla comunità.

Scontro sui Debiti Fuori Bilancio e sui Lavori di “Somma Urgenza”

Gran parte della prima metà del Consiglio è stata dominata da un acceso confronto sui debiti fuori bilancio, relativi a lavori di manutenzione e opere di somma urgenza eseguiti durante la precedente amministrazione.

L’opposizione, in particolare attraverso gli interventi del consigliere Pinto, ha sollevato forti perplessità riguardo alla documentazione fornita, lamentando l’assenza di certificati di regolare esecuzione e criticando i metodi di calcolo utilizzati per decurtare le fatture (dibattendo in particolare sull’applicazione delle riduzioni del 10% o del 20% e sull’eliminazione dell’utile di impresa). Pinto ha accusato la maggioranza di voler sanare irregolarità passate senza un’adeguata istruttoria.

Da parte sua, la maggioranza e i dirigenti tecnici hanno difeso l’operato degli uffici. Il Sindaco ha ribadito che i lavori in questione (come gli interventi ai loculi del cimitero, l’eliminazione di perdite di GPL alla scuola Angelina Lauro e lavori stradali) sono stati effettivamente eseguiti e che la regolarizzazione di questi debiti rappresenta un atto di responsabilità istituzionale per evitare danni erariali, nonostante le irregolarità procedurali ereditate. Tutte le delibere sui debiti fuori bilancio sono state infine approvate, seppur con il voto contrario della minoranza.

L’Assestamento di Bilancio: 6 Milioni di Euro per la Città

Il Vicesindaco e Assessore al Bilancio ha poi illustrato l’assestamento generale di bilancio, che attesta il mantenimento degli equilibri finanziari dell’Ente. La manovra prevede una variazione di bilancio di oltre 6 milioni di euro, destinati a interventi significativi per la città:

  • 1.300.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade.

  • 150.000 euro per l’arredo urbano.

  • 100.000 euro per interventi in Piazza Veniero.

  • 3.500.000 euro per l’adeguamento del quadro economico del “percorso meccanizzato”.

Il Nodo del “Percorso Meccanizzato”

Proprio il percorso meccanizzato è stato l’argomento politicamente più rilevante della parte finale della seduta. L’opposizione ha incalzato la Giunta sulle reali intenzioni riguardanti quest’opera strategica, sollevando dubbi sulle modalità di affidamento della progettazione esecutiva.

Il Sindaco e la dirigenza tecnica hanno fatto chiarezza sulla situazione: l’opera ha origini lontane (2022) ma sconta una carenza di studi preliminari approfonditi (idrogeologici e archeologici), come evidenziato anche dalla Soprintendenza. Il Sindaco ha espresso forti preoccupazioni in merito alla gestione dei flussi turistici che l’opera potrebbe generare nell’area del parcheggio Correale, sottolineando la necessità di governare il processo senza subire passivamente impatti negativi sul traffico cittadino.

Per tutelare l’Ente, l’Amministrazione sta valutando se abbandonare l’ipotesi dell’appalto integrato (che affida progettazione esecutiva e realizzazione alla stessa ditta) per scindere le due fasi, mantenendo così un maggiore controllo pubblico sul progetto. La decisione definitiva tra le due opzioni di gara verrà sciolta all’inizio di settembre.

Il Consiglio si è concluso con l’approvazione delle variazioni di bilancio, seguita da una rapida raccomandazione sulle condizioni dei bagni pubblici a Marina Grande (affidati a una cooperativa esterna), prima del tradizionale scambio di auguri per le ferie estive, che ha sancito la chiusura dei lavori.