Amalfi. Regolamento occupazione suolo e viabilità: le osservazioni del gruppo civico “Casa Comune”
Far convivere il commercio e la viabilità senza soffocare il centro storico. È questa la complessa sfida rilanciata sui canali social dal gruppo di minoranza “Amalfi Casa Comune”, guidato dall’avvocato Antonella Franzese, che punta i fari sul nuovo Piano di Massima Occupazione del Suolo Pubblico (PMO). Al centro del dibattito c’è un corposo dossier di 54 pagine, frutto dell’avviso pubblico primaverile, che mette a sistema oltre venti istanze protocollate dagli esercenti locali.
L’obiettivo dell’iniziativa è garantire massima trasparenza in un processo vitale per l’Antica Repubblica Marinara: trovare il punto di equilibrio tra le legittime esigenze economiche delle attività e la salvaguardia degli spazi comuni. Il tutto garantendo corridoi pedonali sicuri (con una soglia minima di 1,50 metri) in strade quotidianamente assediate da imponenti flussi turistici.
La mappa delle richieste e gli snodi critici
Le osservazioni commerciali puntano a ridisegnare la geografia dell’accoglienza cittadina:
- Piazza dei Dogi: Rappresenta il vero cuore del dibattito, con proposte di riconfigurazione delle isole per locali storici come “La Piazzetta”.
- Piazza Duomo e Via dei Prefetturi: L’esigenza primaria è evitare sovrapposizioni di tavolini, favorendo accordi di vicinato o il recupero di precedenti concessioni.
- I Quadranti: Tra il Quadrante 1 e il 3 si alternano istanze di ampliamento e arretramenti strategici, come la proposta della Farmacia degli Arsenali per liberare prezioso spazio pedonale.




