Amalfi, finti carabinieri tentano la truffa: anziana intuisce il raggiro e li fa denunciare
Un copione ormai tristemente noto, recitato ai danni della fascia più vulnerabile della popolazione, che per fortuna ieri, 4 agosto, non ha portato i frutti sperati. Ad Amalfi, l’ennesimo tentativo di truffa telefonica ai danni di un’anziana si è concluso senza alcuna conseguenza patrimoniale per la vittima, ma con guai seri con la giustizia per i due presunti malfattori. A fare la differenza è stata la straordinaria prontezza di spirito della donna.
Il finto allarme e la richiesta di denaro
I truffatori sono entrati in azione seguendo una prassi criminale purtroppo ben rodata. Hanno contattato telefonicamente la signora qualificandosi in modo ingannevole come appartenenti all’Arma dei Carabinieri.
L’obiettivo era chiaro: gettare la malcapitata nel panico facendo leva sugli affetti più cari. I malviventi hanno infatti utilizzato il pretesto di una presunta emergenza che avrebbe coinvolto un familiare della donna, spiegando che per “risolvere” la situazione (spesso presentata come un grave incidente stradale o un fermo in caserma) sarebbe stata necessaria la consegna immediata di un’ingente somma di denaro contante o, in alternativa, di gioielli e preziosi di famiglia.
La prontezza della vittima fa saltare il piano
Questa volta, però, dall’altra parte della cornetta i truffatori hanno trovato un ostacolo insormontabile. L’anziana signora, invece di farsi sopraffare dall’ansia e cedere alle richieste pressanti, ha mantenuto un’assoluta lucidità.
Ricordando le numerose campagne di sensibilizzazione promosse dalle Forze dell’Ordine contro questo genere di reati, la donna ha subito compreso che chi le stava parlando non indossava affatto una divisa. Ha quindi interrotto il tentativo di raggiro e, senza perdere un secondo, ha contattato immediatamente la Compagnia dei Carabinieri di Amalfi per segnalare l’accaduto.
L’intervento dell’Arma e la denuncia a piede libero
La risposta dei veri militari dell’Arma è stata fulminea. Sulla base delle indicazioni fornite dalla vittima, le pattuglie si sono messe subito alla ricerca dei sospettati, riuscendo in tempi brevissimi a rintracciare e bloccare i due individui prima che potessero allontanarsi dalla Costiera o tentare di raggirare altre persone.
I due uomini, identificati come soggetti in trasferta provenienti dall’area del Napoletano, sono stati condotti in caserma per tutti gli accertamenti del caso. Al termine delle formalità di rito, per entrambi è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa in concorso.


