Amalfi fa da Motore: Le Scelte Coraggiose dell’Amministrazione Milano Guidano la Costiera
Amalfi non è solo la perla storica della Costiera, ma è diventata il vero laboratorio politico e amministrativo del turismo nel Sud Italia. Sotto la guida del sindaco Daniele Milano, l’amministrazione comunale si sta affermando come motore ed apripista per l’intero territorio costiero, affrontando con pragmatismo e coraggio le storiche criticità legate all’overtourism, alla viabilità e alla sicurezza.
In un contesto complesso come quello amalfitano, le decisioni prese negli ultimi anni stanno tracciando una rotta chiara che molti altri comuni stanno iniziando a seguire.
La Rivoluzione della Gestione Turistica: DMO e “Carta d’Amalfi”
L’approccio dell’amministrazione Milano si distingue per la sua visione sistemica. Amalfi ha infatti segnato un traguardo storico istituendo la prima DMO (Destination Management Organization) in Campania, un passo fondamentale per passare dalla semplice “accoglienza passiva” a una vera e propria gestione strategica dei flussi turistici.
A questo si affianca il successo politico e istituzionale della Carta d’Amalfi. Questo documento programmatico ha saputo unire le forze delle principali eccellenze turistiche del territorio:
Adesioni di peso: Località iconiche come Capri, Positano e Sorrento hanno sposato il progetto.
Risultati concreti: L’alleanza ha permesso di ottenere dal Governo centrale deroghe vitali per i comuni ad alta vocazione turistica, prima fra tutte la possibilità di assumere un numero maggiore di vigili urbani per fronteggiare le presenze estive. Prossimamente, si spera, anche la possibilità di poter gestire anche i flussi via mare.
Viabilità: Stop ai Bus e il Progetto ZTL sulla SS 163
La mobilità lungo la SS 163 Amalfitana è da decenni il tallone d’Achille della Costiera. L’amministrazione Milano ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, mettendo in campo proposte audaci e provvedimenti drastici:
Limitazione dei Bus Turistici: Una scelta coraggiosa e non priva di attriti iniziali, che ha visto la drastica riduzione e rimozione dei grandi autobus turistici, restituendo respiro al centro cittadino.
L’Idea della ZTL Territoriale: Sebbene sia un progetto di complessa realizzazione logistica e normativa, l’istituzione di una Zona a Traffico Limitato sull’intera arteria costiera rappresenta oggi l’unica idea concreta e strutturale sul tavolo per contrastare definitivamente il caos veicolare e garantire la vivibilità.
Sicurezza: Un’Estate Senza Caos
Un altro fiore all’occhiello dell’attuale gestione riguarda la sicurezza pubblica, un tema particolarmente caldo durante i mesi di massima affluenza.
Grazie alle deroghe ottenute per le assunzioni, il Comune ha potuto estendere i turni della Polizia Municipale fino alle 4:00 del mattino. Questa presenza costante e capillare sul territorio durante la notte ha portato a risultati tangibili:
Zero Tolleranza: Il presidio notturno sta sventando sul nascere le risse e i micro-furti che, purtroppo, caratterizzavano le notti dei passati mesi di agosto, garantendo un’estate serena sia per i residenti che per i turisti.
Conclusione: Un Modello per il Sud
Amministrare Amalfi significa gestire un equilibrio fragilissimo tra la tutela di un patrimonio UNESCO e le pressioni di un turismo globale di massa. Le scelte attuate dal sindaco Daniele Milano — talvolta impopolari nel breve termine ma lungimiranti per il futuro — dimostrano una notevole caratura amministrativa.
Considerando l’estrema complessità del territorio, la capacità di innovare (con la DMO), di fare rete (con la Carta d’Amalfi) e di agire con fermezza (su viabilità e sicurezza), rendono oggi la guida di Milano una delle migliori espressioni amministrative della Campania e dell’intero Sud Italia.
Continueremo a parlare di cronaca, dei disagi quotidiani, delle denunce dell’opposizione, delle critiche, che ci saranno sempre, ma dobbiamo dare atto a Daniele Milano e ai suoi di aver dato una grande scossa al paese e alla Costiera dando delle linee da seguire e condividere che hanno un senso. Per chi conosce il passato come me, quando da giovane cronista vedevo l’Antica Repubblica Marinara d’Amalfi sommersa da bus turistici, che bloccavano fra l’altro pure il traffico, un paese votato al commercio spicciolo e altro ancora, mentre ora ci sono più strutture alberghiere di lusso e ristorazione di qualità , va detto, altrimenti sembrerebbe che di Amalfi si parli solo per le critiche, che ci devono essere, e della cronaca spicciola. Il vero problema strutturale rimane quello dei parcheggi e della circonvallazione, ma anche in tal senso si sono fatti passi in avanti. Alla prossima critica, che faremo, fra traffico , via terra e via mare, strade, manutenzione e quant’altro, e polemiche, che sono il sale dell’informazione, ma consapevoli che è questa la visione che abbiamo noi di questa amministrazione. Quella del motore e modello del territorio, un ruolo che storicamente, fra l’altro, le compete.


