Amalfi e la tutela delle spiagge periferiche da Duoglio a Santa Croce : l’intervento di Antonella Franzese (Casa Comune)
Amalfi e la tutela delle spiagge periferiche da Duoglio a Santa Croce : l’intervento di Antonella Franzese (Casa Comune)
La salvaguardia del patrimonio paesaggistico e ambientale della Costiera amalfitana passa inevitabilmente attraverso la concreta programmazione dei servizi essenziali. Sulla questione interviene Antonella Franzese, esponente di Casa Comune e voce attiva dell’opposizione consiliare, che punta i riflettori su un tema cruciale per la stagione balneare: la gestione dei rifiuti nelle spiagge non collegate alla viabilità ordinaria.
Le spiagge irraggiungibili via terra e il nodo rifiuti
Litorali suggestivi ma complessi da gestire dal punto di vista logistico, come le spiagge di Marinella, Vite, Duoglio e Santa Croce, fra le più belle della Divina, sono raggiungibili esclusivamente via mare. Gli accessi via terra sono interdetti da anni, vedi Santa Croce . Proprio per far fronte alle peculiarità di queste aree, il Piano Industriale del Servizio di Raccolta Integrata dei Rifiuti stabilisce l’attivazione di un servizio di raccolta dedicato.
Il piano prevede l’impiego di un’imbarcazione noleggiata — con un investimento economico stimato in 20.000 euro all’anno — finalizzata a garantire la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalle attività commerciali presenti sul litorale.
Il caso: la tempistica disattesa
Il punto centrale sollevato dall’opposizione riguarda il rispetto cronologico delle scadenze stabilite negli atti ufficiali. Come sottolineato da Franzese:
“Leggete bene: DAL 1° APRILE. Eppure, ad oggi non risulta alcun riscontro sull’effettiva attivazione del servizio.”
La critica mossa all’amministrazione si concentra sulla discrepanza tra la pianificazione formale e la realtà operativa. Il principio ribadito è chiaro: un servizio fondamentale previsto dal Piano Industriale non deve rimanere un impegno puramente teorico sulla carta, ma necessita di essere garantito puntualmente nei tempi stabiliti, a tutela del decoro urbano, dell’ambiente e delle stesse attività economiche del territorio.
Dobbiamo dire che Daniele Milano ha le opposizioni più attive di tutti gli altri comuni messi insieme, salvo forse Vietri sul mare che pure sono combattivi, al momento sono quasi tutti in stand by


