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Agosto in Costa d’Amalfi si annuncia inclemente: il mare si ingrigisce, il bradisismo allarma ed il caldo torrido non dà tregua.

​Non sembra esserci pace per questa stagione estiva, che continua a collezionare anomalie e motivi di preoccupazione. L’ultimo episodio in ordine di tempo arriva dalle spiagge di Maiori e Minori, dove per il secondo giorno di fila una misteriosa sostanza oleosa sta rovinando la giornata a tutti i bagnanti.

​Il copione si ripete anche oggi: all’alba il mare da limpido e cristallino, col passare delle ore si tinge sulla superficie di ampie chiazze “a macchia di leopardo” ben visibili. Brutto da vedere ma soprattutto spiacevole per chi non resiste al caldo e si tuffa, infatti quella strana sostanza si appiccica alla pelle e soprattutto alla peluria e si rivela anche fastidiosa da eliminare a rapide docce.

Tra i bagnanti è scattato subito l’allarme, soprattutto tra i genitori che si sono allarmati, al punto da far uscire i propri figli dall’acqua.

​Per chiarire la natura dell’episodio sono dovuti intervenire la Capitaneria di Porto e i tecnici dell’Arpac, che hanno effettuato i primi prelievi per individuare la motivazione del fenomeno, tuttavia occorre attendere i risultati ufficiali.

L’incertezza grava sui bagnanti sulla natura di questa brutture, che potrebbe essere dovuta alla mucillagine a causa dell’innalzamento progressivo delle temperature ma anche a possibile inquinamento tutt’altro che innocuo.

​Questa vicenda è solo l’ennesimo tassello di un’estate decisamente complessa. A un clima teso sul fronte balneare — tra la gestione incerta dei lidi e contestazioni sulle spiagge libere — si aggiunge la morsa di un caldo torrido che non accenna a dar tregua. Sullo sfondo incombe l’inquietudine per i continui terremoti che stanno flagellando i Campi Flegrei e varie aree del pianeta, fino alle tensioni internazionali come i massicci flussi migratori a Ceuta che riportano al centro del dibattito le fragilità delle frontiere europee.

Una cornice globale e locale che sta rendendo questa stagione estiva decisamente indimenticabile, ma non per i giusti motivi.