Segnalato l’abbandono notturno di rifiuti pericolosi in un’area di alto valore storico e naturalistico.
|Abbandono di rifiuti abusivo sulla Statale Amalfitana l’ANAS controlli e mettiamo le telecamere
Segnalazioni dai lettori che dobbiamo ancora verificare , ma in passato è capitato e quindi possiamo credere che sia possibile. In ogni caso con il beneficio del dubbio da Piano di Sorrento a Positano lungo la SS163 un tratto di costa dal grande valore storico e paesaggistico ma anche oggettivamente difficile da presidiare per le forze dell’ordine che non hanno colpe. Ci vorrebbero le telecamere. A Tordigliano sulla strada sono buste ordinate messe li proprio da chi le raccoglie dalla spiaggia, quindi non è uno scempio, anzi un atto di civiltà, andrebbero raccolte e il Comune lo fa quando è possiblile. quindi a scanso di equivoci facciamo i complimenti ai cittadini che civilmente le prendono. Allo Scaricatoio ci segnalano più volte problemi Antico approdo commerciale risalente ai tempi della Repubblica Marinara di Amalfi, veniva utilizzato dalle navi per smistare le merci. Da qui parte un sentiero ripido di circa un chilometro che, superando 250 metri di dislivello tra scalinate e rocce, conduce ad una incontaminata spiaggia isolata.
Simili gesti sono assolutamente incomprensibili e dimostrano una totale mancanza di rispetto per l’ambiente e la comunità. Questo comportamento irresponsabile non soltanto deturpa il territorio, ma minaccia seriamente l’ecosistema, mettendo a rischio le coltivazioni, la fauna e le falde acquifere.
Un importante strumento di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è rappresentato dal Decreto Legge n. 116, che ha introdotto un duro inasprimento delle sanzioni per chi getta spazzatura dai veicoli. La normativa prevede sanzioni pecuniarie fino a 18.000 euro e, nei casi più gravi, l’arresto. Inoltre, permette di utilizzare le immagini delle telecamere pubbliche e private come prova per incastrare i trasgressori, superando l’obbligo della contestazione immediata sul posto.
Ripetiamo non ha nessuna colpa la polizia municipale o carabinieri e forze dell’ordine, certe cose dovrebbe segnalarle l’ANAS, ma neanche basta . Tuttavia, affinché questa stretta normativa produca risultati concreti, è indispensabile affiancare all’uso della tecnologia e della videosorveglianza una costante opera di sensibilizzazione e il tempestivo senso civico dei cittadini nel segnalare le violazioni alle autorità. A tal proposito ringraziamo sempre la polizia municipale di Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano fanno già tantissimo. Devono essere i cittadini sentinelle e servono le telecamere l’unico modo
Ben venga il Grande Fratello sulla Statale Amalfitana: la strada più bella del mondo non può diventare la pattumiera di tutti.




