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100 chilometri sulle pedaliere, salite mozzafiato e una passione infinita: storia del ciclista che sprona l’intera Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana.

C’è chi a 81 anni si gode il meritato riposo su una panchina all’ombra e chi, come Salvatore Stinga, preferisce ingranare il rapporto, alzarsi sui pedali e mangiarsi l’asfalto.

Da Castellammare di Stabia fino ad salire ai panorami di Agerola, per poi tuffarsi verso le curve spettacolari che portano a Sorrento: per Salvatore non si tratta dell’impresa eccezionale di una vita, ma della sua routine quotidiana. Un’abitudine che non conosce stagioni e che, soprattutto, non si limita alla sola domenica.

100 chilometri nel motore (e nel cuore)

Le sue “scorrazzate” superano regolarmente i 100 chilometri a uscita. Un chilometraggio che metterebbe a dura prova atleti con la metà dei suoi anni, specie se si considerano i dislivelli impegnativi che separano il mare della Penisola Sorrentina dalle vette della Costiera Amalfitana.

Tra tornanti a sbalzo sul mare e salite che chiedono gambe e polmoni, Salvatore macina strada con il sorriso di chi ha trovato nella bicicletta la vera fonte della giovinezza. La sua silhouette in sella è diventata ormai un punto di riferimento familiare per automobilisti, residenti e altri sportivi che lo incrociano lungo i percorsi del territorio.

“La bicicletta non è solo uno sport, è una filosofia di vita. Finchè le gambe girano e il cuore batte forte davanti a questi panorami, perché dovrei fermarmi?” sembra sussurrare ogni sua pedalata.

Il popolo delle due ruote tra le due Costiere

La storia di Salvatore Stinga non è un caso isolato, ma la punta di diamante di un movimento ciclistico vivace e passionale che unisce la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

Sono tantissimi, infatti, gli appassionati di due ruote — giovani, amatori e veterani — che ogni giorno sfidano le strade del comprensorio. Un territorio meraviglioso ma esigente, che regala scorci unici al mondo a prezzo di salite severe come quelle che portano al Monte Faito o ad Agerola.

Per questa comunità, Salvatore è molto più di un compagno di strada: è un simbolo di resilienza, un’ispirazione e la dimostrazione vivente che la passione non ha data di scadenza.

Finché ci sarà una strada da percorrere e un panorama da ammirare, Salvatore Stinga sarà lì, in testa al gruppo, a dimostrare a tutti che l’età è solo un numero… e che il viaggio più bello si fa sempre a pedali.