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Stop ai bus in Costiera Amalfitana, l’allarme di Gaetano Milano: “Per la Penisola Sorrentina sarà una Caporetto”

Il divieto di transito per i mezzi pesanti sulle strade provinciali del Salernitano rischia di scatenare un disastroso effetto domino. L’AD di Fondazione Sorrento avverte: i pullman si riverseranno sul varco di Meta

L’onda d’urto delle nuove limitazioni al traffico in Costiera Amalfitana minaccia di abbattersi, con conseguenze potenzialmente devastanti, sulla vicina Penisola Sorrentina. Se a Salerno e nei comuni della Divina infuria la polemica per lo stop imposto ai mezzi pesanti, al di qua del valico c’è chi inizia a guardare con estrema preoccupazione alle imminenti ricadute viabilistiche.
A lanciare un lucido e allarmato monito è Gaetano Milano, Amministratore Delegato di Fondazione Sorrento, che attraverso i propri canali social ha acceso i riflettori su uno scenario che le amministrazioni locali sembrano star sottovalutando.

L’effetto domino e il “nodo” di Meta

Il cuore del problema risiede nelle recenti ordinanze della Provincia di Salerno, che vietano la circolazione degli autobus superiori alle 5 tonnellate lungo le principali arterie provinciali di collegamento interno (come l’Agerolina o lo snodo di Ravello). Un blocco che, inevitabilmente, non farà sparire i flussi turistici su gomma, ma li costringerà a cercare percorsi alternativi per immettersi sulla Statale 163 Amalfitana.
È qui che entra in gioco la Penisola Sorrentina. Come fa notare Milano in un post pubblicato su Facebook, i grandi bus turistici avranno di fatto solo due grandi porte d’accesso per raggiungere la Costiera:

  1. Il versante sud, passando per Salerno/Vietri sul Mare.
  2. Il versante nord, incanalandosi attraverso lo snodo di Meta.

L’allarme: “Temo la scelta che faranno”

L’analisi dell’AD di Fondazione Sorrento è pragmatica e non lascia spazio a facili ottimismi. Conoscendo le dinamiche dei tour operator e la provenienza dei flussi (spesso originati dall’area vesuviana o da Napoli), la rotta sorrentina appare come la via di sfogo più probabile per decine di mezzi pesanti ogni giorno.

“A mio parere in Penisola non stiamo sufficientemente valutando le conseguenze della ordinanza della Provincia di Salerno che vieta la circolazione dei bus sulle strade di competenza provinciale in costiera amalfitana – scrive Gaetano Milano –. Quei bus, mi pare, avranno due possibilità alternative per arrivare in Costiera: da Salerno o da Meta. Temo già la scelta che faranno… e sarà una Caporetto”.