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Pomeriggio di emergenze in Costiera: doppio infarto ad Amalfi e Positano. Salvati 70enne e un autista NCC grazie alla sinergia 118 – Vigili del Fuoco

Pomeriggio di altissima tensione e grande lavoro per la macchina dei soccorsi in Costiera Amalfitana, chiamata a fronteggiare in contemporanea due gravi emergenze cardiologiche ad Amalfi e Positano. La perfetta sinergia tra il 118 e i Vigili del Fuoco ha permesso di salvare due vite in un territorio morfologicamente complesso.

L’infarto in centro ad Amalfi Il primo campanello d’allarme è suonato poco prima delle 18:00 ad Amalfi. Una donna di 70 anni, originaria del posto ma residente nel Nord Italia, si è improvvisamente accasciata al suolo lungo lo Stradone. Soccorsa inizialmente dai passanti, è stata raggiunta in pochi minuti dall’ambulanza del 118 proveniente da Castiglione di Ravello. L’elettrocardiogramma eseguito in strada ha evidenziato un infarto in corso, facendo scattare immediatamente la rete IMA. La Centrale Operativa ha inviato l’elisoccorso da Pontecagnano al molo Darsena: la donna, una volta stabilizzata, è stata trasferita d’urgenza alla Torre Cardiologica del “Ruggi” di Salerno, dove attualmente si trova fuori pericolo.

L’emergenza a Positano e l’intervento del “Drago 161” Mentre era in corso il salvataggio ad Amalfi,un’altra corsa contro il tempo si innescava a Positano. Un autista NCC di Sorrento di 36 anni è stato colto da un grave malore. A rendere l’operazione particolarmente drammatica e complessa è stata l’assenza di mezzi aerei: entrambi gli elicotteri del 118 operanti sul territorio provinciale erano infatti impegnati in altre emergenze (uno proprio ad Amalfi).

Per non perdere minuti preziosi e garantire il rapido trasferimento del paziente, la Centrale Operativa del 118 ha chiesto il supporto del Comando dei Vigili del Fuoco. Immediata la risposta: in Costiera è stato inviato l’elicottero “Drago 161” (un modello AW139), giunto sul posto nel minor tempo possibile.

Nel frattempo, a terra, il 36enne veniva magistralmente stabilizzato. Fondamentale si è rivelato il lavoro congiunto del medico, dell’equipaggio dell’idroambulanza e dell’infermiere dell’ambulanza territoriale, che hanno prestato le prime cure e predisposto tutto per il trasferimento diretto verso l’hub cardiologico salernitano, attivando il protocollo “door to balloon”, essenziale nei casi di infarto acuto del miocardio.

Il velivolo dei Vigili del Fuoco è atterrato al campo sportivo di Montepertuso, da dove il giovane paziente è stato imbarcato e trasportato a Salerno per le cure specialistiche.

Un sistema che funziona Il doppio episodio di oggi conferma, ancora una volta, l’efficienza e l’importanza della collaborazione tra le diverse componenti del sistema di soccorso. La straordinaria sinergia tra il 118 e il 115 ha consentito di superare un momento di grave criticità dovuto all’indisponibilità degli elicotteri sanitari, garantendo a entrambi i pazienti l’accesso immediato alle cure salvavita, superando gli storici ostacoli logistici della Costiera Amalfitana.