Piano di Sorrento, pioggia di rimozioni in centro per la Madonna delle Grazie: ma a servono davvero i divieti di sosta per la processione?
PIANO DI SORRENTO – Una domenica di fede, tradizione e… carro attrezzi. I festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, la cui tradizionale processione parte dalla suggestiva cornice di Marina di Cassano, hanno richiamato come ogni anno centinaia di fedeli nel comune costiero. Accanto alla devozione e alla bellezza del corteo che risale dal borgo marinaro verso il centro, però, la giornata è stata segnata da una massiccia operazione di rimozione forzata che ha colpito duro soprattutto nel cuore commerciale della città, con particolare intensità a Piazza Cota.
Fin dalle prime ore del mattino, i furgoni del soccorso stradale hanno fatto la spola per sgomberare le strade dai motorini e dagli scooter. Il risultato? Decine di mezzi portati via, una pioggia di verbali e moltissimi proprietari rimasti appiedati di domenica e costretti a fare i conti con spese non indifferenti.
Il paradosso del centro: a Piazza Cota e sulle strade lo spazio c’è
Se il rispetto della sicurezza pubblica non è in discussione, la vicenda ha riacceso un forte dibattito sulla proporzionalità e il buon senso di certi provvedimenti, specialmente quando si parla delle aree centrali.
La domanda che molti cittadini si pongono, osservando lo scenario di Piazza Cota, sorge spontanea: non sarebbe bastato istituire il semplice divieto di transito temporaneo durante il passaggio della Vergine e dei fedeli?
Parliamo di un’area estremamente ampia. La convivenza tra gli scooter parcheggiati regolarmente negli stalli e lo svolgimento della processione (che proprio a Piazza Cota vive uno dei suoi momenti più solenni con la sosta di preghiera) non avrebbe, con ogni probabilità, compromesso né la sicurezza né il decoro dell’evento. Sgombrare totalmente la piazza a colpi di ganasce e carri attrezzi è parsa a molti una severità punitiva superflua.
La trappola della domenica: distrazione o segnaletica che inganna?
Bisogna poi considerare il “fattore domenica” e in generale del week end. In un giorno di festa e di relax in pieno luglio, la soglia di attenzione cala. Chi parcheggia sul Corso Italia o nei pressi di Piazza Cota spesso lo fa per abitudine consolidata e non si aspetta uno stravolgimento straordinario della sosta, specialmente per una festa che “nasce” giù alla Marina.
Spesso i cartelli di divieto temporanei, per quanto installati a norma di legge nelle 48 ore precedenti, rischiano di passare inosservati:
Si confondono nel caos visivo della segnaletica ordinaria del centro.
Vengono parzialmente coperti da altri veicoli già in sosta.
Vengono ignorati da chi è semplicemente distratto dalla fretta o dalle tappe domenicali.
Una riflessione per il futuro: In occasioni del genere, la tolleranza e l’elasticità dovrebbero forse prevalere sulla rigidità burocratica. Blindare il centro cittadino con rimozioni di massa rischia di trasformare una giornata di festa comunitaria in un momento di forte tensione, rabbia e disagio economico per l’utenza.
Sospendere la circolazione per il tempo strettamente necessario al transito del corteo avrebbe garantito lo stesso identico risultato spirituale e logistico, risparmiando a decine di persone una spiacevole e costosa sorpresa. La tradizione si tutela anche rendendola accogliente e vicina ai cittadini, non trasformandola in una trappola di verbali.
Non siamo contro i divieti per la processione, il divieto di transito deve essere assoluto per rispetto religioso e civile! Se lo scopo è non avere intralcio , il paradosso è che il carro attrezzi è intervenuto quando la processione stava in piazza. A volerla dire tutta, faceva più intralcio il carro attrezzi che gli scooter, ma lasciamo parlare il video di Sara che ringraziamo.
La nostra è una semplice e umile proposta ai carottesi , non siamo fra i colpiti, ieri sera abbiamo messo al riparo il nostro mezzo per fortuna , e seguiamo la Madonna ogni anno sia durante la processione, che passa davanti a casa nostra in Via Carlo Amalfi , in chiesa a San Michele e da mare durante la suggestiva benedizione delle coste che ci sarà a mezzogiorno. Buona festa e buona domenica a tutti .

