Napoli, test d’assaggio
Gli azzurri contro l’Arezzo sono sconfitti per 3-1, ma sono ancora da oleare i meccanismi, hanno le gambe pesanti, gli schemi da provare, da trovare l’amalgama e l’intesa, e poi sono ancora incompleti per l’assenza dei calciatori che hanno partecipato ai mondiali
Gli Azzurri incassano una sconfitta per 3-1 contro l’Arezzo nella prima uscita stagionale, ma la partita ha mostrato chiaramente che la squadra di Massimiliano Allegri è ancora in fase di rodaggio.
Nonostante un modulo iniziale impostato sul 4-3-3, con Lindstrom e Hojlund a formare una coppia in attacco che si trasformava spesso in un 4-4-2 in fase difensiva, gli azzurri hanno faticato a trovare ritmo ed intesa, complici anche le gambe ancora pesanti dopo la preparazione estiva meno intensa rispetto alla scorsa stagione.
La mancanza di alcuni giocatori importanti, impegnati nei Mondiali, si è fatta sentire, lasciando la rosa ancora incompleta ed in cerca delle giuste combinazioni. Nel primo tempo, dopo un’occasione sprecata da Hojlund, è arrivato il vantaggio dell’Arezzo con Alberto Cerri, mentre tra i migliori in campo per il Napoli si è distinto Alisson Santos sulla fascia sinistra.
Nel secondo tempo Allegri ha rivoluzionato completamente la formazione, inserendo numerosi giovani e riserve come Mazzocchi, Marianucci, Obaretin e Spinazzola, ma nonostante gli sforzi il Napoli non è riuscito a ribaltare la situazione. L’Arezzo ha raddoppiato con Gilli, poi Politano ha accorciato le distanze su ribattuta di rigore, ma nel finale è arrivato il terzo gol toscano con Mawuli.
Questa partita ha evidenziato quanto sia necessario lavorare ancora sugli schemi e sull’amalgama della squadra. Il cammino è appena iniziato e c’è spazio per migliorare, soprattutto in vista dei prossimi impegni: appuntamento quindi per domenica 26 luglio a Dimaro con la sfida contro la Carrarese, dove gli azzurri cercheranno di mostrare progressi e mettere a punto i meccanismi in vista della stagione ufficiale.
GiSpa


