Logo

di lucio esposito 

MASSA LUBRENSE – Un traguardo storico per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in Penisola Sorrentina. Massa Lubrense celebra quest’anno la 50ª edizione di “Limoni in Festa”, un evento che non è solo una celebrazione del prodotto simbolo del territorio, ma una vera e propria immersione nella cultura, nell’artigianato e nelle tradizioni locali.

Due giorni tra gusto e cultura

La manifestazione, che si articola nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 luglio 2026, trasforma Massa Centro in un palcoscenico a cielo aperto. Dalle ore 18.30 alle 23.00, i visitatori possono accedere agli stand dedicati ai prodotti tipici e all’artigianato locale, offrendo una vetrina d’eccezione per le eccellenze del luogo.

Cuore pulsante dell’evento è il percorso degustativo, attivo dalle 19.00 alle 23.00, che invita a scoprire un menù interamente dedicato al limone, declinato in sapori e profumi che raccontano la storia gastronomica della terra lubrense.

Arte, storia e laboratori per i più piccoli

Il programma culturale è estremamente ricco e variegato:

  • Mostre: Presso la Sala delle Sirene del Palazzo Municipale, è possibile ammirare la mostra iconografica “Ammirando Capri dalla Valle dei Pini a Montecorbo”, curata da Alessia Primativo.

  • Artigianato: Palazzo Vespoli ospita la mostra curata dai docenti dell’UniTre (Università delle Tre Età di Massa Lubrense).

  • Per i bambini: Sabato l’attenzione è rivolta alla creatività con il laboratorio “Il Giardino dei Sogni” e lo spettacolo “Rossy Rossins Incantastorie”. Domenica, invece, l’Archeoclub (sede di Massa Lubrense) propone “Caccia al Coccio”, un laboratorio di archeologia pensato per i più piccoli.

  • https://www.facebook.com/reel/2318249038708158/?fs=e&s=TIeQ9V&fs=e&fs=e

Musica e tradizione

L’atmosfera si scalda la sera in Piazza Vescovado, dove la musica diventa protagonista:

  • Sabato: Il “Selma Live Concert” porta in scena le sonorità del Mediterraneo, intrecciando culture e tradizioni con un tocco contemporaneo.

  • Domenica: La chiusura è affidata allo spettacolo partecipativo “Folk-e-Abballa Experience”, un viaggio tra danze e canti popolari del Sud Italia.

Un evento che gode del patrocinio e del contributo del Comune di Massa Lubrense ed è inserito nel prestigioso cartellone degli eventi della Città Metropolitana di Napoli, confermando “Limoni in Festa” come un appuntamento fondamentale per la valorizzazione del patrimonio territoriale.

Generico luglio 2026

MASSA LUBRENSE – Si apre all’insegna dell’emozione e del forte senso di comunità la 50ª edizione di “Limoni in Festa”. A dare il via ufficiale alla storica manifestazione, che celebra il prodotto simbolo dell’agricoltura locale, è il sindaco Lello Staiano, che nel suo intervento ha voluto rivolgere un tributo speciale a chi, ogni giorno, rende possibile questo miracolo economico e culturale.

I veri protagonisti: i custodi del “Giallo”

Cinquant’anni di storia non sono un traguardo qualunque, e per il primo cittadino il merito va attribuito in primo luogo ai produttori locali. “Questa è la festa dei massesi, ma principalmente dei difensori del loro ‘oro giallo'”, ha dichiarato il sindaco Staiano, sottolineando come la determinazione di questi agricoltori sia la vera “spina dorsale” del comune. “Hanno avuto il coraggio e la tenacia di rimanere legati alla terra, coltivando quei giardini che oggi rappresentano la nostra identità più profonda”.

Un paese unito, 18 frazioni, un’unica anima

Durante l’intervista, il sindaco ha colto l’occasione per ribadire la sua visione politica e sociale per Massa Lubrense: “Abbiamo 18 frazioni, ma Massa è unica e indivisibile”. Staiano ha elogiato il profondo spirito di coesione che emerge dal volontariato locale, definendolo un valore non scontato che permette al paese di rispondere con vitalità e amore al territorio.

Eventi estivi e vivibilità

Guardando alla programmazione estiva, il sindaco ha spiegato di aver scelto di mantenere quanto già pianificato, riservandosi di lavorare a una programmazione propria per il prossimo anno. Un tema particolarmente sentito è quello della vivibilità degli spazi: Staiano ha confermato la volontà di lavorare seriamente per restituire alla cittadinanza aree in cui poter vivere incontri e momenti di socialità in tranquillità e sicurezza, come dimostra la scelta di pedonalizzare alcune zone per la festa.

“Mettere la prua al vento”

Non è mancato, infine, un tocco di metafora marinaresca, data la grande passione del sindaco per il mare: “Quest’anno niente barca”, ha confidato sorridendo, “bisogna prima mettere la prua al vento, uscire dal porto e poi navigare nelle giuste acque”. Un augurio di buon lavoro rivolto a se stesso e all’intera amministrazione, che si appresta ad affrontare le sfide del mandato con l’obiettivo di saper “prendere il vento” — come solo i veri marinai sanno fare — per il bene di tutta la comunità massese.

MASSA LUBRENSE – Nel cuore della 50ª edizione di “Limoni in Festa”, la manifestazione non celebra solo l’eccellenza gastronomica del territorio, ma si trasforma in un volano per la salvaguardia del patrimonio storico. L’Archeoclub di Massa Lubrense, sotto la guida del suo presidente Stefano Ruocco, ha infatti lanciato una nobile iniziativa volta al recupero di un’opera d’arte di straordinario pregio: l’altare ligneo della cappella di San Giovanni a Monticchio.

Un tesoro settecentesco da salvare

L’obiettivo è ambizioso e concreto: il restauro di un altare settecentesco, un’opera definita “molto raffinata e rara” per tipologia e fattura. Sebbene gli studi ipotizzino che il manufatto non sia stato realizzato originariamente per la cappella in cui si trova, esso si integra perfettamente nel contesto architettonico, rappresentando una testimonianza di valore assoluto per la comunità.

Il progetto, parte dell’iniziativa “Insieme per l’arte”, si scontra però con la complessità tecnica del settore: i restauratori specializzati in manufatti lignei sono pochi e il lavoro richiede un impegno economico significativo, difficile da coprire senza il supporto della collettività.

La mobilitazione: un limone per la bellezza

Per sostenere i costi del restauro, l’Archeoclub ha trovato un alleato prezioso in Coldiretti. Durante la festa, è stata attivata una raccolta fondi speciale: chiunque effettui un’offerta, indipendentemente dall’entità della cifra, riceverà in cambio un sacchetto di limoni di Massa Lubrense. Un gesto simbolico che unisce il “principe” della tavola locale — il limone — alla causa del recupero artistico.

Lasciare un segno nel tempo

Il 2026 segna per l’Archeoclub di Massa Lubrense l’anno del cinquantenario della fondazione. Il presidente Ruocco ha spiegato il profondo significato di questo impegno: “Le manifestazioni sono belle ed effimere, ma l’altare restaurato rimarrà come una pietra miliare”. L’intento, dunque, è quello di lasciare un segno tangibile e duraturo di un’attività di valorizzazione del territorio che dura da oltre un decennio, trasformando la ricorrenza dei cinquant’anni in un atto concreto di amore per la storia locale.

L’auspicio di Ruocco e del suo gruppo è che la generosità dei cittadini e dei visitatori permetta di vedere, entro il prossimo anno, l’altare riportato al suo antico splendore, completo e restaurato.

MASSA LUBRENSE – Un’estate vissuta sotto il segno delle grandi note per Giuseppe Maresca, musicista e direttore artistico, che in questi giorni sta dividendo il suo tempo tra i prestigiosi palcoscenici del Ravello Festival e l’organizzazione della 50ª edizione di “Limoni in Festa”.

Il grande evento di stasera: Selma live in Piazza Vescovado

Il culmine musicale della manifestazione è previsto per questa sera, sabato 11 luglio, alle ore 21:00 in Piazza Vescovado. Il maestro Maresca ha annunciato la presenza sul palco di Selma, la talentuosa artista vincitrice del celebre programma televisivo Dalla strada al palco.

La performance si preannuncia come un appuntamento imperdibile per tutta la Penisola Sorrentina: “Selma proporrà un repertorio internazionale di grande spessore”, ha anticipato Maresca, invitando il pubblico a partecipare a uno spettacolo che promette di trasformare la piazza in un palcoscenico d’eccezione.

Il successo di Ravello: un onore per la musica locale

Oltre all’impegno manageriale a Massa Lubrense, Maresca ha commentato con umiltà la recente esperienza al Ravello Festival, dove ha partecipato alla guida della sua orchestra. Pur essendo stato protagonista di una serata che ha visto riunite cinque diverse formazioni bandistiche, Maresca ha preferito sottolineare il valore collettivo dell’iniziativa.

“È stata una bellissima iniziativa, un piacere e un onore per noi partecipare”, ha dichiarato il maestro, ringraziando per l’invito il direttore artistico del festival Alessio Vlad, Francesconi e l’amico Gioacchino Manzi, coordinatore delle attività. Un riconoscimento che conferma il valore della proposta artistica di Maresca, ormai stabilmente inserita nei circuiti musicali più importanti della regione.

Un’estate in musica

Con il cuore già rivolto ai prossimi appuntamenti — tra cui il suggestivo concerto all’alba sul molo di Amalfi, coordinato proprio dall’amico Gioacchino Manzi — il maestro Maresca continua a promuovere la cultura musicale come linguaggio universale. Stasera, però, tutti gli sguardi saranno puntati su Piazza Vescovado: un invito rivolto a cittadini e visitatori per celebrare insieme il cinquantenario di “Limoni in Festa” sulle note di un’artista dal respiro internazionale.

MASSA LUBRENSE – Tra il profumo dei limoni e l’atmosfera festosa di Massa Lubrense, a conquistare l’attenzione dei visitatori durante la 50ª edizione di “Limoni in Festa” è stata l’eleganza senza tempo dei lavori realizzati dalle socie dell’UniTre Penisola Sorrentina, sezione di Massa Lubrense.

Una maestria d’altri tempi

Gli stand dell’associazione si sono trasformati in una vera e propria galleria d’arte tessile, dove abiti finemente ricamati, borse artigianali e preziosi manufatti hanno messo in luce una sapienza manuale che sfida la serialità industriale. La finezza dei dettagli, irraggiungibile dai prodotti realizzati a macchina, ha raccontato una storia di pazienza, dedizione e amore per il dettaglio.

Durante l’esposizione, le maestre ricamatrici hanno illustrato con orgoglio le diverse tecniche utilizzate nei laboratori dell’UniTre, spiegando le differenze tra il meticoloso punto croce — che segue schemi predefiniti aggiungendo colore — e la raffinata tecnica dello sfilato, un procedimento complesso in cui i fili del tessuto vengono estratti per creare disegni traforati di rara bellezza.

Un’attività che unisce generazioni

L’UniTre di Massa Lubrense non è solo un centro di formazione, ma un vero e proprio custode delle arti tradizionali locali. La partecipazione alla festa rappresenta il culmine di un anno di intenso lavoro svolto durante i corsi dedicati a:

  • Tombolo

  • Ricamo

  • Uncinetto

Questi corsi, gestiti con passione dalle docenti dell’associazione, permettono di tramandare saperi preziosi, garantendo che l’eredità dell’artigianato locale resti viva e vibrante. “Si vede sempre la differenza tra il lavoro a macchina e quello fatto a mano”, hanno commentato i visitatori, colpiti dalla delicatezza delle borse e degli abiti esposti.

La presenza dell’UniTre a “Limoni in Festa” conferma ancora una volta il ruolo fondamentale del volontariato e dell’associazionismo nella vita culturale di Massa Lubrense, capace di unire la valorizzazione del prodotto tipico, il limone, con la bellezza dell’artigianato di alto livello.Generico luglio 2026

https://www.facebook.com/reel/2318249038708158/?fs=e&s=TIeQ9V&fs=e&fs=e