Logo
Frana al Pezzolo a Vico Equense, sfiorata la tragedia: nessun ferito tra i bagnanti. Il sindaco: «Area privata e già interdetta»

VICO EQUENSE – Momenti di grande apprensione questa mattina, intorno alle ore 11:00, lungo il litorale di Vico Equense. Un improvviso smottamento si è verificato in località Pezzolo, dove una porzione di terreno si è staccata dal costone roccioso franando verso il basso e sollevando una fitta nube di polvere, visibile a grande distanza.
Il cedimento è avvenuto a pochissimi metri dalla spiaggia, in quel momento affollata di bagnanti che hanno vissuto attimi di vero e proprio panico. Fortunatamente, non si registrano danni a cose o persone. Il bilancio della mattinata resta fortunatamente bianco solo perché il tratto di costa interessato dal crollo è da tempo oggetto di un’ordinanza di divieto di accesso.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e i militari della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, sia per constatare l’entità del danno, sia per allontanare i presenti e metterli in sicurezza.
Sebbene l’area presenti cartelli e avvisi di pericolo fatti affiggere dal Comune, la zona viene ciclicamente violata da bagnanti imprudenti che si posizionano lungo la battigia a rischio. Proprio nei giorni scorsi, la Guardia Costiera era dovuta intervenire con controlli mirati per sgomberare il tratto interdetto.

Frana al Pezzolo a Vico Equense Frana al Pezzolo a Vico Equense

Il comunicato del sindaco Peppe Aiello

Sulla vicenda è intervenuto prontamente il primo cittadino di Vico Equense, Peppe Aiello, che ha voluto rassicurare la cittadinanza e fare chiarezza sulla dinamica dell’evento:
«In mattinata in località Pezzolo, in un’area privata chiusa al pubblico e ai fruitori della spiaggia, si è verificato un dilavamento di terriccio che ha alzato una nuvola di polvere. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e la Capitaneria di Porto per effettuare i necessari sopralluoghi. Non ci sono stati danni a cose e persone e sono in corso attività di monitoraggio».
Le autorità locali e i tecnici comunali restano in zona per monitorare il costone e scongiurare il rischio di nuovi distacchi.