Choc a Ravello: la Provincia di Salerno chiude la strada a tutti i bus. Il sindaco: “Territorio isolato, economia in ginocchio”
Positano e Ravello unite da un insolito destino, quello di avere a che fare con la burocrazia della provincia di Salerno, a Positano è costato quasi un mese di isolamento a Montepertuso e Nocelle in piena estate, una frana annunciata da mesi e un intervento in danno che si poteva e doveva fare prima . Che i comuni siano vittime di una burocrazia, e forse anche perchè la stessa Provincia come ente svuotato non ha molti fondi, lo sta vivendo ora la Città della Musica e siamo davvero solidali con il sindaco, una mossa del genere crea un danno enorme nei collegamenti fra Amalfi e il resto della Divina dalla SS 163. Come abbiamo detto per Positano anche qui si dovrebbe levare alta la voce della conferenza dei sindaci Una vera e propria doccia fredda si è abbattuta su Ravello e sull’intera Costiera Amalfitana. Con un’ordinanza improvvisa (la n. 00009072_006), la Provincia di Salerno ha imposto la chiusura totale dell’arteria principale che collega la Città della Musica alla Statale 163, interdicendo il passaggio a tutti i mezzi pesanti, compresi i pullman del trasporto pubblico. Una decisione che ha scatenato la dura reazione dell’amministrazione comunale.
I dettagli del divieto
Il provvedimento della Provincia stabilisce restrizioni drastiche che rischiano di paralizzare la viabilità e i collegamenti della zona. Nello specifico, l’ordinanza impone:
Divieto totale e permanente di transito per tutti i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore alle 5 tonnellate.
Stop ai mezzi passeggeri: Il divieto include tassativamente gli autobus turistici e, soprattutto, i mezzi di linea del trasporto pubblico.
Il tratto interessato: La chiusura riguarda i cinque chilometri nevralgici della ex SS 373 “Ravello – Castiglione”, dall’innesto con la Statale 163 Amalfitana fino all’ingresso di Ravello.
La reazione del sindaco: “Sorpresa e incredulità”
La decisione, calata dall’alto senza preavviso, ha provocato l’immediata reazione del sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, che ha espresso senza mezzi termini “sorpresa e incredulità” per una scelta non concertata e di cui il Comune era completamente all’oscuro.
“Siamo di fronte a un provvedimento insostenibile e non condiviso che non tiene conto delle drammatiche ripercussioni sulla comunità e sulla tenuta del comparto turistico – ha dichiarato il Primo Cittadino – Bloccare i mezzi di linea significa negare il diritto alla mobilità a studenti, lavoratori e residenti, oltre a decretare il blocco totale del turismo internazionale che sceglie la nostra destinazione”.
Le contromosse: priorità alla sicurezza, ma senza isolamento
L’amministrazione comunale ravellese non ci sta. Pur ribadendo che la sicurezza stradale resta una priorità assoluta, il Comune sottolinea con fermezza che la tutela dell’incolumità pubblica non può passare attraverso l’isolamento forzato di un intero paese. La soluzione, secondo la giunta Vuilleumier, va ricercata in interventi strutturali di manutenzione e in una gestione condivisa della viabilità, non nei divieti assoluti.
Per scongiurare il collasso economico e logistico, il Comune di Ravello è già passato alle vie di fatto: annunciata l’immediata attivazione di tutti i canali istituzionali per convocare un tavolo tecnico urgente con i vertici della Regione Campania e della Provincia di Salerno. L’obiettivo è chiaro e non negoziabile: ottenere la sospensione o la revoca immediata del provvedimento prima che i danni diventino irreparabili.



