Dramma a Vettica di Amalfi: ingerisce diserbante, anziano salvato da una staffetta tra Carabinieri e 118. Trasferito in elicottero al Ruggi
AMALFI (Costiera Amalfitana) – Ore di pura apprensione questa mattina nella frazione alta di Vettica. Un anziano ultraottantenne è rimasto vittima di una grave intossicazione dopo aver ingerito una sostanza tossica, con ogni probabilità un potente diserbante utilizzato nei lavori agricoli. Le dinamiche del drammatico episodio sono ancora al vaglio delle autorità, ma la gravità della situazione ha fatto scattare immediatamente il codice rosso.
La corsa contro il tempo e il caos della Statale
Con il Pronto Soccorso di Castiglione di Ravello già sotto pressione per la massiccia affluenza estiva, ogni minuto era vitale. A complicare i soccorsi sono state le note criticità logistiche della Costiera Amalfitana, paralizzata in queste ore dal traffico del fine settimana.
Per battere il tempo ed evitare che l’ambulanza del 118 rimanesse imbottigliata tra i veicoli lungo la Statale 163 Amalfitana, è stata attivata una straordinaria staffetta di emergenza. I Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno letteralmente aperto la strada ai sanitari, scortando il mezzo di soccorso dalla frazione collinare fino al porto della città ducale, liberando i nodi stradali più critici.
L’arrivo dell’elisoccorso al molo
Una volta raggiunto il molo di Amalfi, ad attendere il paziente c’era l’elisoccorso, allertato per garantire il trasferimento più rapido possibile in una struttura specializzata. L’anziano è stato subito imbarcato e trasportato in volo verso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Attualmente l’uomo si trova sotto stretta osservazione medica per tutti gli accertamenti e le terapie del caso. I camici bianchi mantengono il massimo riserbo sulla prognosi e sul quadro clinico complessivo.
Il nodo dei soccorsi in Costiera Amalfitana
Questo ennesimo codice rosso riaccende i riflettori sulla fragilità della viabilità in Costa d’Amalfi durante la stagione estiva. Quando la vita di un cittadino è appesa a un filo, la combinazione tra imbuti stradali e sovraccarico delle strutture locali rischia di rivelarsi fatale. Oggi, a fare la differenza tra la vita e la morte, è stata l’impeccabile sinergia tra la macchina del 118, l’Arma dei Carabinieri e l’equipaggio dell’emergenza aerea.


