Agerola. Paura sul Sentiero degli Dei: turiste seguono tracce di animali e finiscono nel vuoto, salvate dal CNSAS
Spavento sul Sentiero degli Dei: due turiste cinesi fuori percorso salvate dal CNSAS. Illese ma bloccate
Un pomeriggio di svago e immersione nella natura si è trasformato in un vero e proprio incubo per due turiste di nazionalità cinese, protagoniste di una pericolosa disavventura lungo il celebre Sentiero degli Dei, nel cuore dei Monti Lattari. L’escursione ha rischiato di avere un epilogo drammatico a causa di una deviazione dal tracciato, ma l’intervento tempestivo del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS) ha permesso di chiudere la vicenda con un sospiro di sollievo.
La dinamica: fuori sentiero seguendo le tracce degli animali
Le due donne erano partite dalla frazione di Bomerano (Agerola) con l’intento di percorrere il noto sentiero panoramico in direzione di Nocelle, frazione di Positano. Durante il tragitto, tuttavia, hanno perso l’orientamento.
Invece di proseguire sulla rotta principale e sicura, le escursioniste si sono dirette erroneamente verso la diramazione per il convento di San Domenico. Nel disperato tentativo di ritrovare la via maestra, hanno commesso un errore rivelatosi fatale: hanno iniziato a seguire un camminamento impercettibile, tracciato esclusivamente dal passaggio di animali selvatici o da pascolo.
Questa scelta le ha condotte rapidamente fuori pista, facendole ritrovare bloccate in una zona estremamente impervia e a strapiombo, situata molto al di sotto del tracciato ufficiale del Sentiero degli Dei, incapaci sia di proseguire la discesa che di risalire.
La complessa macchina dei soccorsi
Prese dal panico e impossibilitate a muoversi in sicurezza, le turiste sono riuscite a lanciare l’allarme tramite i telefoni cellulari. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, seguendo un iter ben preciso:
- L’Sos ai Carabinieri: La richiesta d’aiuto è stata intercettata dai Carabinieri della Compagnia di Amalfi, che hanno geolocalizzato l’area e compreso la criticità dello scenario.
- L’attivazione del CNSAS: I militari dell’Arma hanno inoltrato tempestivamente la segnalazione alla centrale operativa del Soccorso Alpino, situata a Cassano Irpino (Avellino).
- L’intervento tecnico: Le squadre di terra del Soccorso Alpino si sono portate sul posto in tempi rapidi, riuscendo a individuare visivamente ed acusticamente le due donne intrappolate nella vegetazione e sulle rocce.
- Il recupero con le corde: Data la pendenza del terreno, i tecnici hanno dovuto installare appositi sistemi di corde per calarsi nell’area impervia. Raggiunte le malcapitate, le hanno imbracate, messe in totale sicurezza e recuperate fino a riportarle sul tracciato ufficiale.
Una volta sul sentiero, le due turiste – visibilmente provate e spaventate, ma fortunatamente illese – sono state riaccompagnate a piedi dagli operatori fino al punto di partenza a Bomerano.


