Sorrento, mercato revocato: la protesta pacifica degli ambulanti sotto al Comune
Sorrento, mercato revocato: la protesta pacifica degli ambulanti sotto al Comune. Mobilitazione a Sorrento, dove il tradizionale mercato del martedì è stato improvvisamente annullato. La decisione, arrivata con un provvedimento dell’ultimo minuto, ha spinto i venditori ambulanti a organizzare un corteo pacifico a piedi fino alla sede del Municipio, per chiedere spiegazioni e far valere il proprio diritto al lavoro. A spiegare i motivi della protesta è Salvatore Ranieri, ambulante e rappresentante della categoria per la penisola sorrentina: “Purtroppo stiamo qua perché il dirigente, dopo che aveva firmato l’apertura per il mercato in via San Renato per il 2 e il 9 giugno, senza alcun motivo, ha deciso di mettere fine a questa proroga”. La revoca ha colto di sorpresa i commercianti, che hanno appreso la notizia soltanto ieri a tarda sera. Gli operatori hanno comunque scelto la via della responsabilità civile proprio per tutelare la comunità locale, decidendo di non montare i banchi: “Stamattina, poiché poi le voci circolano, sapendo della situazione, abbiamo deciso di non aprire per non creare disagi alla cittadina di Sorrento”. Ranieri ha poi aggiunto: “Abbiamo fatto un corteo pacifico a piedi con i colleghi del mercato al Comune e adesso attendiamo di essere ricevuti da qualcuno ed espletare le nostre richieste, che sono quelle di lavorare. Noi non chiediamo altro che lavorare”. La scadenza delle condizioni contrattuali per l’uso dell’area, fissata al 31 maggio, era un nodo noto da tempo. Gli ambulanti sottolineano di aver cercato ripetutamente il dialogo con le istituzioni nei mesi passati: “Questa è una situazione che già si sapeva, infatti già da novembre stiamo venendo in Comune in continuazione. Soprattutto nell’ultimo mese sono venuto circa tre o quattro giorni a settimana e ho parlato sia con la commissaria prefettizia, con la comandante dei vigili e con il dirigente Maresca per sbloccare la situazione mercato”. Secondo il rappresentante della categoria, la proprietà dell’area privata ha sempre mostrato massima apertura per ospitare l’evento: “Il proprietario del parcheggio, Alfonso Ronca, mio amico e amico degli ambulanti, è stato sempre disponibile al proseguo delle operazioni mercatali nell’area del parcheggio. Poiché ci sono delle cose da sistemare, lui è stato sempre ed è disponibile a sistemarle e a mettersi a regime”. Il blocco ora mette a rischio una tradizione storica, considerando anche la carenza di spazi idonei nel territorio comunale: “Come sappiamo, il mercato si svolge in quell’area da circa 45 anni e poi a Sorrento non c’è un’altra area disponibile per svolgere il mercato, perché ci vorrebbe un’area ampia che garantisca la sicurezza e la pulizia. Quest’area prevede tutte queste cose e tutte queste norme, quindi noi ci troviamo bene dove siamo e per noi continuare il mercato là è una soddisfazione”. La parola passa ora all’amministrazione comunale, chiamata a trovare una mediazione per consentire la regolare ripresa delle attività.


