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Rientro dalla Penisola Sorrentina: viabilità in tilt da Meta a Vico Equense. Il consiglio è partire dopo le 22

Il consueto esodo verso Napoli rallenta la statale sorrentina. Tempi di percorrenza stimati in oltre due ore, ma la situazione appare meno critica rispetto alla paralisi di ieri.

Il ponte del 2 giugno volge al termine e, puntuale come sempre, si ripresenta il consueto ostacolo per automobilisti e centauri: il traffico da rientro. Per chi dalla Penisola Sorrentina si è messo in viaggio in queste ore in direzione Napoli, la viabilità si conferma a passo d’uomo, una situazione che ormai, per i residenti e i pendolari della domenica, non fa quasi più notizia.

Un lungo serpente di lamiere
L’imbuto principale si registra nel tratto che va da Meta fino a Vico Equense. L’arteria statale è attualmente bloccata, costringendo le auto a procedere a singhiozzo. Chi decide di mettersi in macchina in questo momento deve armarsi di molta pazienza: le stime attuali indicano che ci vorranno almeno un paio d’ore per riuscire a lasciarsi alle spalle la Penisola Sorrentina e raggiungere l’autostrada.

Nonostante gli evidenti disagi e le code chilometriche, va comunque sottolineato un aspetto: la situazione, pur essendo difficile, non è apocalittica come quella vissuta nella giornata di ieri, quando la paralisi del traffico aveva raggiunto picchi di blocco totale per ore. L’esodo di oggi sembra essersi distribuito in maniera leggermente più fluida, pur non risparmiando i classici rallentamenti nei punti nevralgici, come il centro di Meta e la strettoia di Seiano.

Il consiglio: posticipare la partenza
Per chi si trova ancora a Sorrento, Sant’Agnello o nei comuni limitrofi e non ha urgenti necessità di rientro immediato, il consiglio della redazione è uno solo: ritardare la partenza.

Mettersi in auto prima di cena significa trascorrere gran parte della serata incolonnati. La scelta più saggia e meno stressante è quella di godersi ancora qualche ora in Penisola, magari approfittando per una passeggiata o una pizza, e rimettersi in viaggio dopo le 22:00. A quell’ora, storicamente, il grosso del traffico vacanziero si esaurisce, permettendo un rientro verso Napoli decisamente più sereno e veloce.