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Positano , sulla frana che isola Montepertuso e Nocelle . Intervento di Antonio Vitiello

Positano , sulla frana che isola Montepertuso e Nocelle . Intervento di Antonio Vitiello. Siamo la voce della  comunita’ , e cosi’ come abbiamo dato voce , come deve fare ogni giornale democratico, ad alcune mamme, così lo facciamo con Antonio Vitiello, ex consiglier comunale, creativo e ideatore brillante del Premio  Positano Jazz. Stiamo dicendo da mesi che Provincia di Salerno poteva e doveva intervenire , non lo ha fatto qui, non lo ha fatto a Ravello, e che l’attuale amministrazione non ha colpe , anzi ringrazio Gabriella, il vice sindaco e Crescenzo che rispondono ai miei messaggi continui . A Ravello dopo 20 anni ( venti) di battaglie la Provincia e’ intervenuta dove c’e’ scappato il morto . Il prossimo tratto a rischio sara’ prima della fontana vecchia, credo che lo sai anche tu. E  hai ragione a dire che bisogna intervenire , la Provincia dovrebbe cederci la strada

Carissimo Direttore di POSITANONEWS ,
prestarsi a pubblicare qualche lettera pervenuta forse di rabbia e anche di un vero disagio e dare spazio a qualche post che risultano non solo ingiusti, ma talvolta persino ridicoli, riguardo alla momentanea chiusura del micronido di Montepertuso, senza mai ricordare che la strada interessata è rimasta per circa nove mesi priva di qualsiasi intervento risolutivo di messa in sicurezza, significa offrire una visione parziale della realtà.
Quella stessa strada è stata percorsa quotidianamente da bambini e famiglie diretti al micronido, da anziani, studenti, autobus di linea e da tutti i cittadini della frazione. Per mesi si è convissuto con una situazione di pericolo che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Oggi ci si lamenta per quindici giorni di chiusura del micronido o per un servizio di trasporto temporaneamente ridotto. Pur comprendendo il disagio oggettivo che tali situazioni possono aver creato, è doveroso ricordare che quei quindici giorni sono stati necessari per consentire un intervento straordinario di messa in sicurezza del costone pericolante, eseguito con tempestività, professionalità e senso di responsabilità.
Se tra poche ore potremo nuovamente percorrere con serenità la strada di collegamento con Positano, lo dobbiamo a chi ha saputo assumersi la responsabilità di intervenire rapidamente per garantire la sicurezza di tutti.
Per questo, anziché alimentare polemiche sterili, ritengo sia giusto rivolgere un sincero ringraziamento all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine, ai volontari, ai tecnici e a tutti i cittadini che, con spirito di collaborazione e sacrificio, hanno contribuito affinché i lavori e le operazioni di messa in sicurezza si svolgessero nel modo migliore e nel minor tempo possibile.
La sua risposta nel merito poteva essere : LA SICUREZZA DELLE PERSONE VIENE PIÙ DI OGNI ALTRA COSA .
Sempre con stima e amicizia , cordiali saluti.

Al suo post su facebook , che ho messo come articolo, ho anche fatto un commento chiarificatore sulla mia posizione

Carissimo Antonio ,
ti ringrazio per aver condiviso questa riflessione e accolgo il tuo contributo con il rispetto e la stima di sempre. Proprio perché considero questo tuo post a tutti gli effetti una “lettera al direttore” che solleva un problema e un interesse collettivo, ho deciso di pubblicarlo su Positanonews.
Ci tengo a fare alcune precisazioni importanti sul ruolo del nostro giornale e sulla complessa situazione della strada per Montepertuso:
Il ruolo di Positanonews: Come giornale del territorio, il nostro compito principale è dare voce ai cittadini. Quando ospitiamo lettere o segnalazioni, lo facciamo per ascoltare e rappresentare le istanze e i disagi della collettività, senza per questo sposare acriticamente ogni singola polemica, ma per puro dovere di cronaca e pluralismo.. Abbiamo pubblicato come riceviamo e pubblichiamo e abbiamo pubblicato anche questo tuo post.
Il ruolo del Comune: Concordo con te sul fatto che, in questa specifica emergenza, il Comune abbia fatto pienamente la sua parte. Sono in stretto e costante contatto con i nuovi amministratori — che ringrazio pubblicamente per la disponibilità e l’impegno , non solo degli amministratori ma anche del gruppo come Crescenzo davvero gentile, disponibile e paziente — e ho potuto constatare la celerità e la professionalità dei lavori sul costone per riaprire la strada in tempi record.
Il vero nodo della questione (la Provincia): Se l’intervento d’urgenza del Comune è stato esemplare, il vero guaio strutturale rimane un altro. La responsabilità di quella strada è della Provincia. È qui che risiede il problema di fondo, ed è con questo ente che bisognerà fare i conti anche in futuro per affrontare e prevenire altre inevitabili emergenze legate alla fragilità del nostro territorio.
Sottoscrivo e faccio mio il principio che hai citato: la sicurezza delle persone viene prima di ogni altra cosa. Ed è proprio per tutelare questa sicurezza — e il diritto di tutti a essere informati — che continueremo a tenere i riflettori ben accesi su Montepertuso e sulla viabilità della Costiera.
Con viva stima e amicizia,