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Positano, sul Micronido a Montepertuso le famiglie preoccupate scrivono a Positanonews

Riceviamo e pubblichiamo

Positano, Costiera Amalfitana .Scriviamo a nome delle famiglie del Micro Nido di Montepertuso.

Dal 5 giugno il servizio è sospeso a causa della frana che ha interessato la zona. La comunicazione ufficiale della chiusura è arrivata il 7 giugno e, da allora, le famiglie non hanno ricevuto ulteriori aggiornamenti.

Ad oggi non conosciamo i tempi di una possibile riapertura, né abbiamo ricevuto informazioni sulla gestione delle rette relative a un periodo in cui il servizio non è stato erogato. L’unica indicazione che emerge in modo informale è che si sarebbe in attesa di un’autorizzazione da parte della Provincia e Sovrintendenza.

Comprendiamo perfettamente che una situazione di emergenza richieda verifiche e procedure che non dipendono esclusivamente dal Comune.
Ciò che risulta difficile da comprendere, però, è sia l’assenza di comunicazioni ufficiali e di aggiornamenti rivolti alle famiglie coinvolte, ma anche le motivazioni della chiusura stessa del nido che risulta ingiustificata in quanto moltissime famiglie e lo staff risiedono in località Montepertuso.

L’ingiustificata sospensione del nido sta creando notevoli difficoltà organizzative, soprattutto per i genitori che lavorano e che si trovano, da settimane, a dover gestire una situazione di incertezza senza alcuna prospettiva concreta. In questi casi non si può pretendere di avere tutte le risposte immediatamente, ma è ragionevole aspettarsi informazioni puntuali, trasparenza e una comunicazione costante.

Sarebbe stato opportuno informare tempestivamente le famiglie sull’evoluzione della situazione rispetto al Micro Nido, condividere gli eventuali passaggi amministrativi ancora necessari e fornire chiarimenti sulla gestione economica del servizio durante il periodo di chiusura.

Per questo chiediamo al Comune di Positano un aggiornamento ufficiale e risposte chiare. Le famiglie hanno diritto a conoscere quali siano le prospettive per la riapertura del nido e come si intenda affrontare una situazione che sta incidendo concretamente sulla vita quotidiana di molti cittadini.

L’emergenza può essere comprensibile. Il silenzio, molto meno.