Logo

Piano di Sorrento , la meravigliosa raccolta di amarene al CRE con i nostri amici speciali

Raccolta delle Amarene al CRE a Piano di Sorrento tutti i dettagli nei video di Positanonews TV con breve intervista a Pinella Esposito ed i produttori che ci hanno spiegato come questa sia un’annata eccezionale

Con questa stupenda iniziativa ha preso ufficialmente preso il via questo pomeriggio, in un’atmosfera di festa, condivisione e autentico spirito di comunità, la quinta edizione del Premio Amarena. La kermesse, diventata ormai un appuntamento fisso e imperdibile dell’estate in Penisola Sorrentina, celebra la sua eccellenza agricola per eccellenza: l’amarena dei Colli di San Pietro.

Il sipario si è alzato alle 15:30 presso il CRE (Centro di Riabilitazione Equestre) “Madonna di Roselle” per l’evento “L’Arte d’Amare…na – Raccolta e trasformazione delle amarene“. Sul posto, a sporcarsi le mani insieme ai fantastici e storici “amici speciali” del centro, c’era anche la consigliera comunale Pinella Esposito, che ai microfoni di Positanonews ha sottolineato il profondo valore sociale dell’iniziativa. Una sinergia perfetta che vede collaborare attivamente le cooperative sociali del territorio, il Centro Anziani, lo staff dell’Agri Osteria da Nonna Luisa e la Comunità Slow Food, da anni in prima linea per la tutela di questo prezioso frutto.

Il programma: un mese di eventi tra gusto, teatro e stelle del cinema

Il Premio Amarena non si ferma alla raccolta, ma si articola in tre successivi grandi appuntamenti che toccheranno i luoghi simbolo del territorio:

1. Venerdì 19 giugno, ore 20:30 – Villa Fondi: “Dolci d’Amare…na”

Spazio ai maestri dell’arte dolciaria con un vero e proprio talent gastronomico organizzato dall’Associazione Archimede. I partecipanti si sfideranno nella creazione di dessert originali a base di amarena dei Colli di San Pietro. A valutare le opere ci sarà una giuria d’eccezione, composta tra gli altri da esperti dell’Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e della Comunità Slow Food. La conduzione della serata sarà affidata a Giuseppe Gargiulo (presidente della Pro Loco) e al direttore artistico Biagio Verdicchio.

2. Venerdì 26 giugno, ore 20:50 – Colli San Pietro: “Tramonto d’Amare…na”

Una serata magica che unisce letteratura, teatro e intrattenimento. L’apertura sarà firmata dal gruppo teatrale ‘A Chiorm con la performance “Pacienz’ ‘e cucchiarell’… fa’ ‘a rrobba bell’”. A seguire, il direttore artistico Biagio Verdicchio intervisterà e premierà due grandi protagonisti: la scrittrice Alessandra D’Antonio (autrice del libro “Dopo una lunga notte”) e l’amatissimo attore Gino Rivieccio.

3. Domenica 28 giugno, ore 20:45 – Terrazza di Villa Fondi: “Stelle d’Amare…na”

Il gran galà conclusivo illuminerà la splendida terrazza panoramica di Villa Fondi. Ad inaugurare la serata sarà la proiezione e la successiva premiazione del cortometraggio sociale “Lacerazioni” di Massimiliano Pacifico, interpretato da Sergio Rubini e Ivana Lotito. Il successivo talk show vedrà sfilare sul palco una pioggia di talenti del cinema, del teatro e del web: Flavia Gatti, Adriano Pantaleo, Biagio Musella, Cartisia Somma (direttamente dal successo di Mare Fuori), Antonio Buono, Antonio Incalza, Noemi Sales (Gomorra – Le origini), Daniele Ciniglio e Silvia Iannoni. L’evento sarà condotto dall’attrice Rose Chiacchierini insieme a Biagio Verdicchio.

Focus: Cosa sono le amarene, come si raccolgono e come si usano?

A margine della cronaca, scopriamo più da vicino questo straordinario prodotto della terra che caratterizza i Colli di San Pietro a Piano di Sorrento.

Cosa sono le amarene?

L’amarena è il frutto del Prunus cerasus (noto come ciliegio aspro), un albero della famiglia delle Rosaceae. Spesso confusa con la classica ciliegia dolce (prodotta invece dal Prunus avium), l’amarena si distingue per:

  • Sapore: Ha un gusto agrodolce, con una nota piacevolmente acidula e un retrogusto amarognolo che la rende unica.

  • Aspetto: Rispetto alle ciliegie, le amarene sono generalmente più piccole, di un colore rosso chiaro e brillante, con una polpa molto succosa e chiara.

  • La varietà locale: L’Amarena dei Colli di San Pietro rappresenta un ecotipo locale unico, tutelato dalla Comunità Slow Food per preservarne la biodiversità e la tradizione colturale.

Come si raccolgono?

La raccolta dell’amarena avviene nel mese di giugno ed è un’operazione estremamente delicata che richiede pazienza e cura:

  • Esclusivamente a mano: Data la fragilità della buccia e la consistenza della polpa, non è possibile utilizzare macchinari. Si procede raccogliendo i frutti uno ad uno direttamente dall’albero.

  • Il nodo del peduncolo: Se il frutto deve essere consumato fresco o trasportato, viene staccato preservando il picciolo (peduncolo), per evitare che il succo fuoriesca e il frutto marcisca rapidamente. Se invece è destinato alla trasformazione immediata (come accaduto oggi al CRE), può essere raccolto anche senza picciolo.

Cosa si fa con le amarene? (La trasformazione)

A causa della loro naturale acidità, le amarene si prestano raramente al consumo fresco in grandi quantità; danno il loro meglio quando vengono trasformate. Nella tradizione sorrentina e campana trovano innumerevoli impieghi:

  • Amarene Sciroppate: È la conservazione regina. I frutti vengono messi nei barattoli con lo zucchero e lasciati “cuocere” al sole o bolliti. Sono l’ingrediente insostituibile per guarnire le storiche Zeppole di San Giuseppe o per arricchire il gelato artigianale.

  • Confetture e Marmellate: Grazie alla nota asprigna, la confettura di amarene è perfetta per farcire crostate, torte rustiche e i tipici pasticciotti.

  • Sciroppi e Liquori: Dal succo concentrato si ottengono sciroppi dissetanti per l’estate, granite e storici liquori come il Ratafià o lo Scherbet, bevande spiritose dal sapore antico.