Montepertuso Non Si Arrende: La Prima Processione di Sant’Antonio della Sindaca Gabriella Guida tra Fede, Frane e il “Miracolo” della Comunità
La pittoresca frazione di Montepertuso, a Positano, si è vestita a festa per onorare Sant’Antonio in una giornata che resterà negli annali della storia locale. Un evento denso di emozioni contrastanti, segnato da una prima volta storica, da un’emergenza logistica senza precedenti e, soprattutto, dalla straordinaria forza di una comunità che rifiuta di arrendersi.
È stata la prima processione ufficiale nella frazione per Gabriella Guida, la prima donna eletta Sindaca di Positano. Un battesimo del fuoco per la neo-prima cittadina, che appena insediata ha dovuto affrontare una grana di proporzioni immense: una frana che ha interrotto la strada provinciale, isolando di fatto oltre mille persone tra le frazioni di Montepertuso e Nocelle.

Il Dramma della Frana: Una Quotidianità Surreale
Da ormai una settimana, la viabilità del borgo è letteralmente spaccata in due. La frana ha creato un confine invalicabile, lasciando molti abitanti al di là del crollo in una situazione che definire complessa è un eufemismo.
A un passo dal baratro: Alcune famiglie residenti si trovano con le abitazioni a solo un metro dal punto del cedimento. Per loro, muoversi agevolmente è impossibile, costretti a convivere con l’ansia per la sicurezza e immensi disagi logistici. Poi chi si trova a pochi metri assiste anche a scene assurde, a parte la calca di mezzi e persone a ridosso della frana, mentre tutti i nocellesi e montepertusani sono rispettosi, arrivano persone che vorrebbero forzare a tutti i costi il blocco della frana, purtroppo gli incivili stanno ovunque.
Raggiungere il centro di Positano o rientrare a casa richiede tempi e sforzi moltiplicati, trasformando ogni piccola commissione in una vera e propria impresa.Montepertuso è un borgo abituato a guardare in alto. La risposta della comunità al disastro ambientale è stata una lezione di resilienza. Cittadini armati di pazienza e forza di volontà stanno utilizzando le storiche scalinate del paese per aggirare l’interruzione, ripercorrendo a piedi le vie del passato.
Un servizio essenziale di spola di navette permette a residenti e turisti di muoversi fino ai limiti dell’area interdetta e non fa fermare l’economia . Ristoranti celebri e botteghe locali stringono i denti e restano aperti, accogliendo con il consueto affetto chi sceglie, nonostante la fatica, di raggiungere il borgo, ma dove vi sono le agenzie purtroppo viene tutto annullato.
Il Ringraziamento per il “Miracolo” e i Panini del Comitato
Di fronte a un dramma logistico di questa portata, in molti si sono chiesti se fosse il caso di festeggiare. Eppure, a prevalere è stato il sentimento della profonda gratitudine.La festa è diventata l’occasione per ringraziare Sant’Antonio e la Madonna delle Grazie per quello che tutti considerano un vero e proprio “miracolo” silenzioso: le proporzioni del crollo avrebbero potuto causare una strage. Non avere avuto vittime è il dono più grande, un motivo sufficiente per scendere in piazza.
Nulla ha fermato la comunità, che si è riunita festante grazie al lavoro eccezionale del meraviglioso comitato organizzatore. Oltre a curare ogni dettaglio della festa, il comitato ha deliziato i presenti preparando tantissimi panini saporiti, offrendo un momento di convivialità e conforto a chi sta vivendo giorni di grande stress.
Il Programma: Una Giornata Meravigliosa
La tradizione è stata rispettata in tutto il suo splendore, stringendo la popolazione in un abbraccio collettivo attorno al Santo e alla nuova amministrazione guidata dalla Sindaca Guida. Il programma ha regalato momenti di grande intensità:
Ore 18:00 – L’animazione musicale: L’arrivo del Concerto Bandistico Città di Vico Equense ha riempito le strade di note, riportando un’atmosfera di gioia e normalità.
Ore 19:00 – La Liturgia e le Cresime: Una Solenne Messa, concelebrata dai sacerdoti della nuova Unità Pastorale, ha offerto un momento di preghiera intensa. Durante la funzione, sono state amministrate le Cresime ai giovani della comunità, simbolo tangibile di un futuro che va avanti.

La Processione: Il momento più toccante. Il passaggio di Sant’Antonio, accompagnato dalla neo-sindaca e dai fedeli, ha attraversato la frazione, portando conforto proprio in quei luoghi maggiormente segnati dai disagi di questi giorni.

La Serata: La festa si è conclusa con l’esibizione del Concerto Bandistico Città di Vico Equense, che ha intrattenuto la popolazione con un programma musicale preparato appositamente per l’occasione e non sono mancati i panini e il rinfresco organizzati dai volontari della comunità.
È stata una festa meravigliosa, una dimostrazione lampante della tempra inossidabile degli abitanti di questo angolo di Costiera amalfitana nonostante le evidenti difficoltà create dalla frana. A tutta la comunità di Montepertuso e Nocelle, in questo momento di fatica, va il messaggio più sincero: vi vogliamo bene, e siamo con voi.
FOTO DELLA PARROCCHIA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE . SANTA MESSA CONCELEBRATA DAI SACERDOTI DELLA NUOVA UNITÀ PASTORALE CON CONFERIMENTO DEL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE E PROCESSIONE DI SANT’ANTONIO
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