Massa Lubrense, vacanze in Penisola per i calciatori Frabotta e Borrelli: cena a “La Torre One Fire”
Massa Lubrense, vacanze in Penisola per i calciatori Frabotta e Borrelli: cena a “La Torre One Fire”
La Penisola Sorrentina si conferma meta prediletta per i protagonisti del calcio italiano in cerca di relax. Le ultime settimane di vacanza, prima del fischio d’inizio ufficiale dei ritiri estivi, portano campioni e volti noti del pallone a godersi le bellezze e i sapori della nostra terra.
Nelle scorse ore, a fare capolino a Massa Lubrense, sono stati due talenti della Serie A: Gianluca Frabotta, talentuoso terzino noto per i suoi trascorsi alla Juventus, e Gennaro Borrelli, centravanti in forza al Cagliari.
I due atleti hanno deciso di concedersi una pausa all’insegna della tranquillità e, soprattutto, della grande tradizione culinaria partenopea, scegliendo un tavolo in uno dei locali più rinomati e apprezzati della zona.
“La Torre One Fire”: un trionfo di sapori mediterranei e tradizione
La location scelta dai due calciatori è il ristorante La Torre One Fire, situato in Piazzetta Annunziata e gestito da oltre vent’anni da Antonino Mazzola. Il vero cuore pulsante del ristorante è però la cucina, regno incontrastato della moglie Maria, alla quale viene riconosciuta una rara maestria nel lavorare e valorizzare i prodotti del mare e degli orti locali.
La proposta gastronomica de “La Torre One Fire” è un inno alla cucina campana autentica e casalinga, insignita anche del prestigioso riconoscimento Bib Gourmand dalla Guida Michelin per la qualità della cucina e il buon rapporto qualità-prezzo.
I piatti portati in tavola rappresentano un trionfo dei sapori mediterranei più genuini, preparati utilizzando il pescato quotidiano dei pescatori massesi e ingredienti tutelati dai Presìdi Slow Food. Tra i grandi classici del menù, molto amati dai commensali, spiccano la parmigiana di melanzane e i ravioli capresi.
Non mancano le specialità sfiziose a base di pesce, come le alici fritte o i totani con le patate, oltre a rivisitazioni succulente della tradizione, come il gâteau di patate napoletano adagiato su una fonduta di Provolone del Monaco e arricchito da noci di Sorrento.
Un’esperienza sensoriale completa, che fonde la freschezza degli ingredienti con il calore umano e l’accoglienza familiare che contraddistinguono la gestione del locale.


