Isolata ma unita dalla fede: Montepertuso celebra il Corpus Domini oltre la frana
Isolata ma unita dalla fede: Montepertuso celebra il Corpus Domini oltre la frana
POSITANO – Ci sono momenti in cui l’identità di una comunità si misura dalla capacità di reagire alle avversità, e quanto accaduto ieri a Montepertuso ne è la prova più limpida. Nonostante il pesante isolamento che sta stringendo la frazione collinare e la vicina Nocelle a causa della recente frana sulla strada da Positano, la comunità non ha voluto rinunciare a onorare una delle sue tradizioni più sentite: la solennità del Corpus Domini.
Un’edizione inevitabilmente ridotta nei tempi e nei modi, ma straordinariamente intensa nel significato.
Il cammino di Don Andrea e la Santa Messa
La viabilità interrotta non ha fermato la guida spirituale della comunità. Don Andrea, con encomiabile spirito di servizio e vicinanza al suo gregge, ha superato i disagi logistici della frana raggiungendo la frazione a piedi. Grazie al suo sforzo, ieri sera si è potuta tenere la celebrazione della Santa Messa serale, un momento di preghiera particolarmente sentito che ha raccolto gli abitanti in un abbraccio comunitario di speranza e resilienza.
Il miracolo a colori dei “fantastici bambini”
Se la Processione tradizionale non ha potuto snodarsi come di consueto per le vie del borgo, il vero miracolo di questo Corpus Domini è arrivato dai più piccoli. I fantastici bambini di Montepertuso, rimboccatisi le maniche, non hanno voluto che le difficoltà del momento spegnessero i colori della festa.
Con dedizione, creatività e un pizzico di gioiosa ostinazione, i piccoli del paese hanno dato vita a una meravigliosa infiorata. Petalo dopo petalo, disegno dopo disegno, hanno steso un tappeto di colori che ha ridato luce e calore a una frazione che in questi giorni sta pagando il duro prezzo dell’isolamento.
“Un segnale di speranza che arriva proprio dai più giovani, capaci di trasformare il disagio in bellezza.”
L’appello sullo sfondo: sbloccare l’isolamento
Se da un lato la reazione di Montepertuso e Nocelle riempie il cuore d’orgoglio, dall’altro resta l’urgenza di una situazione viaria non più sostenibile. L’auspicio di tutta la cittadinanza è che i lavori di messa in sicurezza del fronte franoso procedano con la massima celerità, per restituire quanto prima una mobilità sicura e dignitosa a questi borghi splendidi che, anche nell’emergenza, dimostrano di avere un cuore immenso.






