iPhone 16: meglio nuovo o ricondizionato?
L’iPhone 16 è uno dei modelli più validi tra quelli introdotti recentemente dall’azienda di Cupertino. L’iconico smartphone lanciato da Steve Jobs il 9 gennaio 2007 è stato capace di mantenere intatta la sua identità originaria e anche in questa versione si conferma prima di tutto un oggetto di design: sofisticato, semplice da utilizzare, innovativo.
Si trova disponibile sia nuovo che sia nelle soluzioni ricondizionate.
Oggi mettiamo a confronto queste due opzioni, analizzando i pro e i contro di ognuna.
Precisiamo subito una cosa. L’iPhone 16 ricondizionato presenta le stesse caratteristiche tecniche di quello appena uscito dalla fabbrica. È infatti un dispositivo che è già stato utilizzato da un utente ma che viene ripristinato in maniera ottimale nelle sue funzioni grazie a test accurati, effettuati da parte di tecnici qualificati. Le differenze tra le due soluzioni non riguardano dunque le performance.
Caratteristiche tecniche dell’iPhone 16
La linea iPhone 16 è la penultima a essere stata introdotta da Apple (nel 2024); l’ultima attualmente disponibile è la 17 (lanciata nel 2025).
Si tratta di un dispositivo che segna la conclusione di un ciclo di ricerca e sviluppo e che ha dunque il vantaggio di essere collaudato nelle sue funzioni. Un tratto che ritroviamo anche in altri smartphone dell’azienda californiana, come ad esempio quelli della linea 13, che rappresentano un’evoluzione migliorativa della linea 12.
Fatta questa premessa, analizziamo le caratteristiche tecniche più interessanti dell’iPhone 16:
- chip A18 Bionic: tra i più performanti realizzati da Apple;
- sistema operativo iOS 18: presenta funzionalità avanzate nelsegno dell’IA;
- comparto fotografico di eccellenza, grazie alla doppia fotocamera (principale e ultra-grandangolare) e optional interessanti anche in presenza di una scarsa luce naturale o durante le ore serali. Le funzionalità sono ottime anche per quanto riguarda la modalità video;
- peso contenuto: tra i più bassi degli smartphone Apple, ovvero soltanto 170 g;
- display: dimensioni collaudate (147,6 x 71,6 x 7,8), le stesse delle linee 15 e 14;
- batteria: il miglioramento rispetto ai modelli precedenti è notevole. Si è passati dalle 11 ore e 5 minuti di utilizzo misto dell’iPhone 15 alle 12 ore e 43 minuti, sempre con utilizzo misto;
- ricarica wireless inversa: possibilità di ricaricare dispositivi compatibili come AirPods e Apple Watch.
Il design dell’iPhone 16
Come tutti gli smartphone a marchio Apple, anche il 16 si distingue per il mood minimal. I colori sono diversi a seconda che si parli di modello base, Pro, Pro Max e Plus. Le nuance del modello base sono:
- nero;
- rosa;
- blu oltremare;
- bianco;
- verde acqua.
Cosa cambia tra iPhone 16 nuovo e ricondizionato?
La vera discriminante dell’iPhone 16 è il prezzo, ma solo per i modelli nuovi. Per le versioni ricondizionate ciò non sussiste, dal momento che il costo è decisamente contenuto: un fattore che rende questo modello di casa Apple decisamente accessibile.
La performance non è in discussione, come accennato all’inizio, questo almeno nelle versioni che vantano test rigorosi. È il caso degli iPhone di Certideal, che presentano 30 mesi di garanzia sui ricondizionati: valida per 24 mesi, con 30 giorni di tempo per cambiare idea (ed effettuare il reso) e a fronte del superamento di 30 parametri prima dell’introduzione sul mercato. Una garanzia che offre dunque maggiori tutele.
L’iPhone 16 ricondizionato è infine l’ideale per chi desidera investire nella sostenibilità. Rappresenta infatti un apparecchio green perché concepito nel segno del riuso e del riciclo. È dunque anche una scelta etica.
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