Tragedia a Positano: scontro mortale alla Garitta, perde la vita un motociclista
Ancora sangue sulla Statale 163 Amalfitana. L’incidente è avvenuto questa notte tra un minivan e una moto. Inutili i soccorsi del 118. Indagano i Carabinieri.
POSITANO – Una notte di tragedia e disperazione quella appena trascorsa in Costiera Amalfitana. Un drammatico incidente stradale si è verificato nelle scorse ore a Positano, nei pressi della nota curva della Garitta, costando la vita a un motociclista. Queste le prime notizie giunte in redazione , in realtà l’incidente è avvenuto qualche curva dopo “Punta del Sole”
Lo schianto nella notte
Per cause e dinamiche ancora in corso di accertamento, si è verificato un violento scontro che ha visto coinvolti un minivan e un motoveicolo. Ad avere la peggio nell’impatto, purtroppo, è stato il conducente del mezzo a due ruote. Le ferite riportate si sono rivelate fatali e il ragazzo è deceduto.
L’intervento dei soccorsi e delle Forze dell’Ordine
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul luogo del sinistro diverse squadre di emergenza:
- I sanitari del 118.
- I militari dei Carabinieri della locale stazione di Positano.
- Il nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Amalfi.
Gli uomini dell’Arma sono stati fino alle prime ore della mattinata per effettuare tutti i complessi rilievi del caso. L’area è stata messa in sicurezza per permettere alle forze dell’ordine di raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’esatta traiettoria dei veicoli e stabilire le eventuali responsabilità.
Una strada che continua a mietere vittime
Purtroppo, ci ritroviamo ancora una volta qui a raccontare quello che non avremmo mai voluto narrare. La SS 163 Amalfitana si conferma un nastro d’asfalto tanto meraviglioso quanto, troppo spesso, tragicamente insidioso. Piangiamo l’ennesima vittima della strada, in una notte che lascia l’intera comunità locale sgomenta e avvolta nel dolore.
La redazione è in attesa di ulteriori sviluppi sui rilievi delle Forze dell’Ordine. A dopo per tutti gli aggiornamenti del caso.








