Il giornalismo d’inchiesta fa tappa a Sorrento: Nello Trocchia presenta “Invincibili”
Il giornalismo d’inchiesta fa tappa a Sorrento: Nello Trocchia presentaa “Invincibili”. I riflettori del Festival Internazionale del giornalismo e del libro di inchiesta si sono accesi a Sorrento per un appuntamento di grande attualità e rilevanza civile. La rassegna, sapientemente organizzata dal giornalista de Il Fatto QuotidianoVincenzo Iurillo, ha ospitato il cronista d’inchiesta Nello Trocchia per la presentazione del suo ultimo libro, “Invincibili”. Ai nostri microfoni, Trocchia ha spiegato che c’è stata l’evoluzione della mafia albanese nel corso degli anni, un fenomeno criminale a lungo sottovalutato. Secondo l’autore, l’organizzazione non è più un attore subalterno o confinato a traffici minori, ma è diventata un vero e proprio player internazionale del narcotraffico al pari dell’ndrangheta. Con enormi quantità di denaro da reinvestire, la criminalità albanese controlla oggi ramificazioni e mercati non solo in Italia e in Europa, ma persino in Sudamerica, influenzando gli equilibri geopolitici in luoghi caldi come l’Ecuador. Trocchia ha lanciato un forte allarme sull’urgenza di accendere i riflettori e aggiornare i sistemi investigativi su questo fronte, dato che i clan albanesi investono massicciamente nell’economia legale, dai token e criptovalute fino alla ristorazione e al settore alberghiero. Su domanda, l’autore ha affrontato anche il tema personale e professionale della vita sotto scorta, definendola “una conseguenza rispetto alle scelte che si fanno e al modo con cui si interpreta questo mestiere” . Pur rappresentando una forte limitazione alla libertà quotidiana, la tutela è l’unico strumento che permette a un cronista minacciato di continuare a inseguire la verità. All’evento è intervenuto anche l’attore, scrittore e parlamentare Gaetano Amato, il quale ha sottolineato l’importanza vitale del giornalismo d’inchiesta anche per l’attività politica e legislativa. Amato ha ironizzato sul confine labile tra l’immaginazione narrativa del genere Noir e la cronaca giudiziaria, ricordando come sul set e nella vita reale, molto spesso, “la realtà finisce per superare di gran lunga la fantasia”.

