Frana sulla SP 425 a Positano, emessa nuova ordinanza: al via i lavori di messa in sicurezza in somma urgenza – ANTEPRIMA
Redatto il verbale di constatazione per il dissesto. Gli interventi saranno eseguiti in danno al proprietario. Lunedì il tavolo operativo per l’affidamento alla ditta specializzata.
Si sblocca la situazione relativa al fronte franoso che ha interessato la Strada Provinciale 425. Dopo i necessari sopralluoghi tecnici, è stato redatto un formale verbale di constatazione che stabilisce un cambio di passo decisivo: si procederà con interventi di messa in sicurezza in somma urgenza.
L’azione, indispensabile per scongiurare ulteriori rischi per la pubblica incolumità e ripristinare le normali condizioni di viabilità, sarà eseguita in danno al proprietario dei terreni interessati dal cedimento. Quest’ultimo dovrà quindi farsi carico, in un secondo momento, delle spese sostenute per i lavori non eseguiti spontaneamente per la messa in sicurezza del costone.
La nuova ordinanza e il vertice di lunedì
A fronte della gravità della situazione e del perdurare delle criticità sul versante, le autorità hanno emesso una nuova ordinanza di rinnovato pericolo. Un atto che certifica l’impossibilità di attendere oltre e l’assoluta urgenza di mettere in sicurezza l’area.
La macchina organizzativa e burocratica è già scattata: per lunedì è stata convocata una riunione operativa. Il tavolo di lavoro servirà a delineare nel dettaglio il piano di interventi da attuare sul fronte franoso e a formalizzare l’affidamento del cantiere a una ditta specializzata, dotata delle competenze e dei mezzi per operare in contesti complessi come quello della costiera.
Il nodo delle tempistiche
Resta ancora l’incognita sulla durata dei lavori. Secondo quanto emerso, da fonti autorevoli, le tempistiche allo stato attuale non possono essere calcolate con esattezza.
L’inizio e lo sviluppo delle operazioni di bonifica e consolidamento dipenderanno infatti strettamente dal reperimento dei materiali e delle strutture tecniche (presumibilmente reti paramassi, barriere o ponteggi speciali) necessarie per l’intervento. L’obiettivo primario resta quello di accelerare al massimo le fasi logistiche. Ulteriori dettagli sul cronoprogramma dovrebbero emergere subito dopo la riunione di lunedì.







