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Costruttori in rete per il futuro della Penisola Sorrentina: il vertice ACEN fa tappa a Sorrento

Fare rete per far crescere il territorio“. Non è solo uno slogan, ma una vera e propria dichiarazione di intenti quella che ha animato l’evento «Acen incontra gli imprenditori edili della penisola sorrentina». L’appuntamento, andato in scena presso l’hotel Cesare Augusto di Sorrento, ha registrato una massiccia partecipazione di professionisti e operatori del settore, trasformandosi in un’agorà fondamentale per tracciare le rotte future del comparto edile in Costiera.
L’obiettivo dell’incontro, promosso dall’Associazione Costruttori Edili Napoli, è stato chiaro fin dalle prime battute: azzerare le distanze tra il capoluogo e la provincia, illustrando in modo tangibile i vantaggi, le tutele e le opportunità strategiche che il sistema associativo mette a disposizione delle aziende locali.

I protagonisti del confronto e il ricambio generazionale

A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori è stato il vice presidente di Acen, Gianni Donzelli, che ha impostato da subito un confronto pragmatico, calibrato sulle reali e specifiche esigenze degli imprenditori della penisola. A dare ulteriore peso istituzionale al vertice è stata la partecipazione attiva del presidente dei costruttori partenopei, Antonio Savarese, affiancato da figure chiave del panorama associativo.
Di grande spessore il contributo sulle dinamiche del futuro imprenditoriale portato da Vincenzo Tuccillo (presidente del Gruppo Giovani Ance Napoli) e dai consiglieri generali Giuseppe Arpino e Fabrizio Gargiulo. I loro interventi hanno acceso i riflettori su due temi cruciali per la sopravvivenza e lo sviluppo del settore: il ricambio generazionale e l’indispensabile coesione territoriale.

Determinante anche la voce degli enti bilaterali provinciali, rappresentati da Antonio Giustino (presidente Formedil Napoli) e Rudy Girardi (presidente Cassa Edile Napoli), i quali hanno ribadito all’unisono che in un mercato in continua evoluzione non può esserci vera competitività senza la ferrea tutela dei lavoratori e la regolarità contrattuale.

I quattro pilastri per lo sviluppo

Il dibattito ha permesso di delineare la strategia di Acen per il territorio, un’azione sinergica con Cassa Edile e Formedil che si fonda su quattro pilastri irrinunciabili:

  • Rappresentanza istituzionale: Dare voce forte e unitaria alle istanze delle imprese locali sui tavoli decisionali.

  • Erogazione di servizi mirati: Supportare le aziende nella gestione quotidiana e nella risoluzione delle criticità burocratiche.

  • Sicurezza sui luoghi di lavoro: Diffondere la cultura della prevenzione per azzerare il drammatico fenomeno delle morti bianche.

  • Formazione continua: Aggiornare costantemente le competenze delle maestranze per rispondere alle nuove sfide tecnologiche ed ecologiche del costruire.

Dalla teoria alla pratica: l’aula mobile in piazza

A dimostrazione che l’impegno di Acen non si esaurisce nei salotti dei convegni, l’evento di Sorrento ha offerto anche una dimostrazione estremamente pratica. All’esterno della struttura è stata infatti schierata l’aula mobile del Formedil: una moderna unità didattica itinerante, appositamente progettata per portare le attività di formazione e aggiornamento direttamente all’interno dei cantieri, abbattendo i tempi e le distanze per i lavoratori.