Costa d’Amalfi, si accende il tavolo dei Sindaci: tra overtourism , ZTL e il tunnel prima volta di Gabriella Guida e Romano
Costa d’Amalfi, si accende il tavolo dei Sindaci: tra overtourism , ZTL e il tunnel prima volta di Gabriella Guida e RomanoC’è grande attesa per la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi convocata per mercoledì 17 giugno alle ore 18:30 nel palazzo municipale di Amalfi. Non sarà la solita riunione di routine: sul tavolo ci sono i nodi storici che stringono la Divina – traffico e turismo di massa su tutti – ma a cambiare, stavolta, è la geografia politica del territorio.
I fari sono puntati soprattutto su due novità assolute: il debutto istituzionale di Gabriella Guida, neo-sindaca di Positano, e di Gianpiero Romano, neo-eletto alla guida di Maiori. A gestire i delicati equilibri tra continuità e cambiamento ci sarà Daniele Milano, riconfermato sindaco di Amalfi e storico punto di riferimento per il coordinamento comprensoriale, ma anche ideatore e fautore della ZTL , una possibile soluzione per gestire i flussi del traffico, e della carta d’Amalfi, che ha permesso di fare un passo in avanti a tutte le località turistiche, compresa Capri.
Positano e Maiori: i due nuovi sindaci che portano le tematiche della campagna elettorale
L’ingresso dei due nuovi primi cittadini promette di scuotere i vecchi assetti.
La linea di Positano: Gabriella Guida porterà probabilmente al tavolo alcune storiche battaglie della lista Su per Positano, incentrate sulla lotta all’overtourism e all’assalto indiscriminato delle imbarcazioni via mare, una pressione diventata ormai insostenibile per la perla della Costiera, ma anche per Amalfi. Solleverà probabilmente anche il tema del dissesto idrogeologico che è croce di tutto il nostro territorio, dopo aver affrontato la problematica della frana sulla strada della provincia di Salerno che ha isolato Montepertuso e Nocelle. Il tema del dissesto idrogeologico e delle frane è un tema che interessa tutto il resto della Divina a breve, l’autunno è caratterizzato ogni anno da frane, noi di Positanonews abbiamo da sempre proposto una cabina di regia con tutti gli enti per poter intervenire immediatamente , prevenire con i controlli, e gestire anche la viabilità in maniera rapida ed efficiente e poi dare spazio alle problematiche burocratiche e amministrative sulle eventuali colpe, sono spesso incombenze troppo gravi e pesanti sulle spalle di singoli cittadini.
Il “no” di Maiori alle grandi opere: Gianpiero Romano si presenta invece con un mandato chiaro e di rottura. Il nuovo sindaco di Maiori è dichiaratamente contrario sia al progetto del depuratore consortile sia al tanto discusso tunnel di collegamento con Minori, sono stati i temi collante della nuova amministrazione. Una presa di posizione che si è scontrata con il sindaco di Minori, Andrea Reale, che a Maiori ha perso il suo storico alleato Antonio Capone, che ha sostenuto in campagna elettorale contro Romano. Nonostante questo scossone, le voci di corridoio indicano proprio Reale come possibile futuro presidente della Conferenza al posto di Della Monica, che però non sembra voler lasciare al momento, intanto il suo ruolo come referente della sanità è indiscusso.
Viabilità e flussi: il piano per blindare la Statale 163
Il cuore operativo della conferenza sarà dedicato all’emergenza mobilità. Il professor Nuzzolo aprirà la discussione con una relazione tecnica sulle soluzioni per migliorare la circolazione. Subito dopo, la palla passerà a Daniele Milano per l’illustrazione della prima bozza della ZTL territoriale. Sua questa battaglia epocale, è riuscito persino a far cambiare la legge in Parlamento, il Codice della Strada. E’ sicuramente il primo interessante progetto per gestire il traffico in Costiera amalfitana da 40 anni che faccio il giornalista. Bisogna avere idee nuove ed il coraggio di perseguirle. Cosa che sosteniamo sempre, per quanto riguarda le telecamere sulla SS 163 che l’ANAS dice non sono possibili, ma intanto continuiamo a contare morti e feriti.
Questo della ZTL Si tratta forse del progetto più ambizioso degli ultimi anni per il controllo dei flussi, pensato per regolamentare gli accessi sulla Statale Amalfitana e dare una tregua a residenti e visitatori durante i mesi di picco turistico. Legato a questo doppio filo è anche il capitolo della DMO (Destination Management Organization) Costa d’Amalfi, la strategia guidata dal comune di Amalfi per ripensare la promozione turistica in chiave internazionale e competitiva. Sulla DMO ci sono comunque divergenze e diverse opinioni, anche in questo vedremo la posizione di Positano, che ancora non conosciamo, visto che Positano darà un bel contributo economico con la tassa di soggiorno e non è certo che condivida in toto l’impostazione.
Tra sicurezza e servizi: gli altri punti in agenda
Non di solo turismo vive la Costiera. I sindaci saranno chiamati a fare il punto sulla gestione associata di servizi vitali e la Sicurezza stradale è al primo posto , troppi morti sulla strada, lo diciamo da sempre, Fortunato Della Monica presenterà il progetto “Angeli della Strada”, mentre il neo-sindaco Gianpiero Romano chiederà posto di Polizia Stradale fisso in Costiera. Da Positano non sappiamo se si andrà con una proposta, sono stati appena eletti, ma noi di Positanonews e anche l’associazione Vittime della Strada abbiamo da sempre sostenuto che ci vogliono le telecamere, è sotto gli occhi di tutti che la presenza fisica continua è impossibile. Anche se negli ultimi mesi a Positano si è intensificata e si sono ridotti incidenti e morti grazie a maggiori controlli della stazione dei carabinieri e della polizia municipale e si dovrebbe riprendere l’accordo con Piano di Sorrento e Vico Equense per il monitoraggio della SS 163 Amalfitana
Welfare e Rifiuti: Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, relazionerà sui servizi socio-assistenziali dell’ASCCCA, mentre ad Andrea Reale (Minori) spetterà il compito di aggiornare l’aula sulla gestione dei rifiuti all’interno del SAD Costa d’Amalfi. In entrambi i casi il precedente sindaco di Positano Giuseppe Guida ha sollevato critiche , sull’ASCCCA per il ruolo di Cava de’ Tirreni, che anche noi di Positanonews abbiamo sempre criticato la procedura e anche la gestione, vediamo carenti i servizi sociali sul territorio. Ma è una situazione monca perchè Atrani guidata dal sindaco Michele Siravo è rimasta fuori dall’ASSCA , annullando l’adesione con una vicenda che potrebbe avere strascichi legali . Nello stesso tempo Cava de’ Tirreni è passata dal PD al centro destra , cosa che potrebbe incidere non poco nella gestione dei servizi consortili. . Sul SAD il punto è se vogliamo accodarci alla gestione che sembra già decisa della Multiservice o fare una gara . Anche in questo caso noi del giornale abbiamo condiviso i dubbi dell’ex sindaco, ma sicuramente Gabriella Guida avendo condotto sei anni di opposizione avrà una sua linea. Comunque un bel battesimo del fuoco dopo aver affrontato la frana che ha messo in ginocchio Montepertuso e Nocelle, ma sicuramente non sarà impreparata su temi sui quali si è fatta comunque le ossa in sei anni di opposizione e sta gestendo una situazione emergenziale non da poco conto
Quello del 17 giugno si preannuncia quindi come un vero e proprio spartiacque politico. La sfida per la nuova governance della Costa d’Amalfi è chiara: dimostrare che, nonostante le visioni divergenti sulle grandi opere, i campanili sanno ancora fare squadra per il bene comune del territorio.

