Ciro Coppola svela il “Gesù Misericordioso” al Santuario di San Michele sul Monte Faito
Un ponte dipinto tra la terra e il cielo, incastonato nella cornice mistica del Monte Faito. È qui, presso il suggestivo Santuario di San Michele, che nei giorni scorsi si è tenuta l’emozionante inaugurazione dell’ultima fatica di Ciro Coppola, docente di Arte all’Istituto Alberghiero “R. Viviani” e artista da sempre votato all’indagine del divino.
Un impegno costante e appassionato nel campo dell’arte sacra, vissuta dall’autore come un vero e proprio atto di preghiera, che gli è valso nel tempo gli appellativi di “Pennello dello Spirito” e “Pittore dell’Invisibile”.

I ringraziamenti alle istituzioni e alla comunità
L’opera svelata al pubblico è una vibrante raffigurazione di Gesù Misericordioso. A margine della cerimonia, l’artista ha voluto condividere pubblicamente, attraverso una lettera inviata alla nostra redazione, la profonda gratitudine per il calore e l’accoglienza ricevuta.
Nel suo messaggio, il prof. Coppola ha rivolto un ringraziamento particolare al Sindaco, elogiato per “l’encomiabile impegno nel promuovere la cultura sul territorio” e per “le parole di stima pronunciate durante l’inaugurazione”. Per l’artista, la presenza costante delle istituzioni a sostegno di queste attività rappresenta un punto di riferimento fondamentale.
Parole di profondo apprezzamento sono state indirizzate anche alle altre autorità presenti:
- Al Prefetto e a Don Catello, i cui toccanti interventi hanno arricchito la cerimonia di significati preziosi.
- Al gruppo dei “Lumi viventi della Misericordia”, per la loro sentita partecipazione.
- Agli innumerevoli cittadini e amici dei social network, la cui vicinanza rappresenta per il docente “motivo di grande orgoglio e stimolo”.
Prossima tappa: l’opera monumentale a Ticciano
L’inaugurazione sul Faito non rappresenta un punto d’arrivo, ma solo l’ultima tappa di un percorso artistico e spirituale in continuo divenire.
Chiudendo la sua missiva, infatti, il professor Coppola ha voluto anticipare il suo prossimo appuntamento: a fine mese, in una data che sarà concordata a breve, la frazione di Ticciano (Vico Equense) farà da palcoscenico allo svelamento di una sua nuova opera sacra di grandi dimensioni. Un’ennesima occasione per condividere la bellezza dell’arte con la cittadinanza, trasformando ancora una volta la tela in un messaggio universale.




