Circumvesuviana, revocato lo sciopero di venerdì 12 giugno: accordo tra Eav e sindacati
I pendolari della Circumvesuviana possono tirare un sospiro di sollievo: la mattinata di disagi prevista per la fine della settimana è stata scongiurata. L’Eav (Ente Autonomo Volturno) ha ufficialmente annunciato di aver raggiunto un accordo strategico con le sigle sindacali, passo che ha consentito l’immediata revoca dello sciopero di 4 ore inizialmente proclamato per venerdì 12 giugno 2026 (dalle ore 9:00 alle ore 13:00).
L’agitazione, indetta in maniera unitaria da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal, affondava le radici in una questione estremamente delicata e sentita dai lavoratori: l’introduzione dei turni notturni per il settore della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria.
Sicurezza e ammodernamento: la linea dell’Azienda
Durante il serrato tavolo di confronto che ha preceduto l’accordo, i vertici di Eav hanno ribadito con forza la centralità e la non negoziabilità del provvedimento, inquadrandolo come un tassello fondamentale per il futuro e l’affidabilità dell’azienda.
La ratio alla base della decisione è chiara: la sicurezza sul lavoro e la salvaguardia dell’incolumità degli operatori devono passare necessariamente attraverso lo spostamento delle attività di cantiere e della cosiddetta “manutenzione pesante” nelle fasce orarie notturne. Intervenire sui binari quando l’esercizio commerciale è fermo e vi è totale assenza di circolazione dei treni abbatte drasticamente i fattori di rischio per gli operai.
Questa complessa transizione non è un caso isolato, ma si inserisce all’interno di un processo più ampio con cui Eav punta ad ammodernare non solo la propria rete infrastrutturale, da tempo sotto la lente d’ingrandimento per le sue criticità, ma anche l’intera organizzazione del lavoro, allineandola finalmente ai più elevati standard europei di sicurezza.
Dialogo e monitoraggio: la roadmap per il futuro
Il braccio di ferro si è risolto grazie a un dialogo costruttivo che ha permesso di trovare un punto di caduta equilibrato. Da un lato, l’accordo garantisce la continuità del servizio per le decine di migliaia di utenti che quotidianamente utilizzano i convogli Eav; dall’altro, tutela il rispetto delle esigenze operative e dei diritti dei lavoratori chiamati a riorganizzare i propri ritmi di vita.
Per dare solidità e continuità all’intesa raggiunta, le parti hanno già tracciato una precisa roadmap operativa. A partire da luglio 2026 prenderanno ufficialmente il via dei tavoli tecnici permanenti. L’obiettivo di questi incontri sarà quello di monitorare costantemente e da vicino l’applicazione pratica dei nuovi turni notturni. Il focus sarà duplice: garantire la massima efficienza dell’esercizio aziendale e, contemporaneamente, assicurare ai dipendenti un corretto e sostenibile equilibrio tra tempi di lavoro e vita privata (work-life balance), correggendo tempestivamente eventuali criticità.


