Cetara, l’estate in ostaggio dei sigilli alla spiaggia. Il sindaco ai cittadini: “Lavoriamo per risolvere l’emergenza”
Cetara, l’estate in ostaggio dei sigilli alla spiaggia. Il sindaco ai cittadini: “Lavoriamo per risolvere l’emergenza”
Cumuli di sabbia fermi sotto il sole di giugno e nastri bicolore che sbarrano l’accesso al mare. A tre giorni dal blitz della Capitaneria di Porto di Salerno, che ha dato esecuzione al decreto di sequestro disposto dalla Procura della Repubblica, il clima a Cetara è un misto di incredulità e forte preoccupazione.
L’intervento di ripascimento, nato con il nobile scopo di contrastare la storica erosione costiera e restituire respiro all’arenile principale del borgo, è ora al centro di una complessa inchiesta giudiziaria. Sotto la lente dei magistrati ci sono la presunta incompatibilità della nuova sabbia sversata e le contestazioni relative all’iter amministrativo seguito. Una situazione di stallo che rischia di trasformarsi in un boomerang economico, compromettendo la fruibilità della spiaggia proprio ai nastri di partenza della stagione estiva.
L’appello del Sindaco: “Opera attesa da 50 anni, fiduciosi nel nostro operato”
Di fronte al crescente allarme cittadino e alle comprensibili ansie del tessuto produttivo locale, il primo cittadino Fortunato Della Monica ha scelto la via del dialogo diretto, indirizzando una lettera aperta ai concittadini e agli operatori economici.
Un messaggio che punta a rasserenare gli animi, riconoscendo innanzitutto il danno contingente:
“L’amministrazione comunale è consapevole dei gravi disagi e degli inconvenienti che state subendo in questo momento, con le inevitabili ripercussioni sulle attività economiche e sulla fruibilità del nostro litorale. Parliamo di un’opera attesa da quasi cinquant’anni, fondamentale per lo sviluppo migliorativo del paese e che, per la delicatezza del nostro territorio, richiede oggi la massima attenzione di tutti“.
La strategia difensiva: tecnici e avvocati a lavoro
Per sbloccare l’impasse e salvare la stagione, il Comune ha deciso di muoversi tempestivamente sul fronte legale e tecnico. Nel suo messaggio, il sindaco ha delineato le contromisure già adottate dall’amministrazione per collaborare con la magistratura e chiarire ogni ombra:
- Task force legale e tecnica: L’ente si è già affidato a un team di professionisti qualificati che lavorerà a stretto contatto con l’Autorità Giudiziaria.
- Obiettivo sblocco rapido: La priorità assoluta è risolvere l’emergenza nel minor tempo possibile per tutelare l’economia turistica e l’immagine del territorio.
- Trasparenza amministrativa: L’amministrazione ribadisce la totale certezza nella correttezza dei propri atti, dichiarando che l’iter è stato avviato nel pieno rispetto delle “regole severissime previste dalla normativa vigente”.
La chiosa del primo cittadino è un invito alla calma: “Vi chiedo in questo particolare momento di avere comprensione e la pazienza di attendere gli esiti degli accertamenti. Vi terrò aggiornati passo dopo passo”.






