Dalla memoria di chi ha donato anni alla scuola all’entusiasmo di chi muove i primi passi: una giornata di emozioni e nuovi traguardi
Amalfi: al Marini-Gioia il tempo dei nuovi inizi e dei saluti più affettuosi
Ci sono giornate che raccontano il valore di una scuola più delle semplici cerimonie. Sono quelle in cui si intrecciano storie, esperienze e nuove speranze, come è accaduto presso l’Istituto “Marini-Gioia”, dove la comunità scolastica si è ritrovata per condividere un momento speciale fatto di riconoscimenti, emozioni e gratitudine.
Protagonisti dell’incontro sono stati i docenti che hanno concluso il percorso dell’anno di prova, un passaggio importante che sancisce l’ingresso pieno nella professione e che rappresenta il punto di arrivo di un periodo fatto di studio, confronto e quotidiano impegno nelle classi. Un traguardo accolto con soddisfazione dal dirigente scolastico Massimiliano Zembrino, che ha voluto evidenziare il valore delle nuove energie che entrano a far parte della scuola e l’importanza del lavoro degli insegnanti nella costruzione del futuro degli studenti.
Ma la giornata ha avuto anche il sapore della memoria e dei ringraziamenti. La scuola ha voluto dedicare un pensiero particolare a coloro che hanno terminato il proprio percorso lavorativo dopo anni di servizio e di presenza costante tra aule, corridoi e momenti di vita scolastica.

Un saluto speciale è stato rivolto a Beatrice Arpino, docente di religione, che lascia il servizio portando con sé il ricordo di tanti anni dedicati all’educazione e al rapporto umano con gli studenti. Con lei sono stati ricordati anche Marisa Lavecchia, docente di inglese, donna preparata, attenta, sensibile, Antonio Gorga e Antonietta Esposito, collaboratori scolastici che hanno rappresentato punti di riferimento importanti nella quotidianità dell’istituto.
A loro la comunità del Marini-Gioia ha affidato un sentimento di riconoscenza profonda: quello verso chi, con professionalità e discrezione, ha contribuito nel tempo a rendere la scuola un luogo accogliente e vivo.
Accanto ai saluti e ai ricordi, spazio anche alla gioia per il futuro, con l’arrivo di tredici nuovi docenti immessi in ruolo, chiamati ad aprire un nuovo capitolo della propria esperienza professionale e a portare entusiasmo e competenze nelle classi.
La giornata si è conclusa in un clima di familiarità e condivisione, tra sorrisi, abbracci e il piacere di ritrovarsi insieme. Un momento capace di unire passato e futuro: il valore di chi ha dedicato una vita alla scuola e l’entusiasmo di chi ora è pronto a raccoglierne il testimone.
“Il saluto a chi va in pensione non è mai un addio, ma il riconoscimento di una storia costruita con dedizione, sacrifici e tanti piccoli grandi gesti quotidiani. A loro va la gratitudine per ciò che hanno lasciato e l’augurio di un tempo nuovo ricco di serenità. Ai nuovi docenti, che oggi iniziano il loro cammino, affidiamo invece l’augurio più bello: quello di vivere ogni giorno la scuola con entusiasmo, cuore e passione, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita.”
…e come dice la prof ” Buongiorno per tutto il giorno” ❤️

















