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Verso le Amministrative a Ravello: ufficiale la corsa di “Rinascita Ravellese” per il 2027

Dopo quattro anni e mezzo, il movimento politico torna in campo in vista delle prossime amministrative. Un manifesto diffuso ieri chiama a raccolta i cittadini, mentre la base del gruppo spinge per ricompattare le fila e lanciare la sfida elettorale.

Dopo quasi un quinquennio di silenzio, “Rinascita Ravellese” torna a far sentire la propria voce. E lo fa con un obiettivo preciso: annunciare ufficialmente la partecipazione alle elezioni amministrative del 2027. Il ritorno sulla scena politica è stato formalizzato attraverso un manifesto pubblico, diffuso nel tardo pomeriggio di ieri.

Il tempismo politico: un messaggio alla maggioranza

La tempistica scelta per l’annuncio è tutt’altro che casuale. Il manifesto è circolato proprio nelle ore in cui era in corso una delicata seduta del consiglio comunale dedicata ai temi di bilancio. Un’assise che ha visto spiccare l’assenza proprio dei due consiglieri di minoranza in quota “Rinascita”: l’avvocato Salvatore Di Martino e Giuliana Buonocore. Una mossa comunicativa che segna un netto cambio di passo rispetto all’atteggiamento tenuto finora.

Il manifesto: rivendicazioni e visione

Nel documento, il movimento politico rivendica una “presenza coerente” tra i banchi dell’opposizione dal 2021 a oggi. Non manca il richiamo orgoglioso al passato: l’esperienza amministrativa del quinquennio 2016-2021 viene infatti rivendicata come un vero e proprio modello di “capacità, visione e risultati”.

Oggi, “Rinascita Ravellese” promette una ripartenza fondata su tre pilastri: “idee, esperienza e determinazione”. L’obiettivo dichiarato è quello di tornare a essere il polo attrattivo per chi crede in una politica “seria, concreta e realmente al servizio della comunità”.

La spinta della base e la leadership

Dietro questa nuova uscita pubblica, secondo quanto si apprende, c’è un forte lavoro di spinta proveniente dalla base del movimento. A sollecitare la ripartenza sono stati i candidati e i sostenitori dell’ultima tornata elettorale, tra cui figurano:

  • Ivan Calce
  • Gaetano Amato
  • Alberto Gambardella
  • Luigi Buonocore
  • Raffaele Di Palma (già vicesindaco nell’ultima fase dell’amministrazione Di Martino e tra i più ferventi sostenitori del progetto).

Questa pressione interna è servita a sbloccare una lunga fase di stallo, fisiologicamente condizionata anche dalle vicende legate alle condizioni di salute del leader Salvatore Di Martino. Quest’ultimo ha fatto il suo ritorno in assise solo lo scorso 28 febbraio; durante la sua prolungata assenza, il peso della linea politica in consiglio è stato sostenuto da Giuliana Buonocore.

Obiettivo 2027: evitare la frammentazione

Uscire allo scoperto a un anno esatto dalla scadenza elettorale risponde a precise necessità strategiche:

  1. Consolidare il gruppo storico.
  2. Intercettare nuove energie e figure interessate all’impegno civico.
  3. Frenare la frammentazione del quadro politico ravellese.

Un passaggio chiave del manifesto guarda non a caso alle prossime mosse sul territorio: “Nei prossimi mesi promuoveremo incontri veri, momenti di ascolto e confronto autentico, per costruire insieme una proposta programmatica credibile e ambiziosa”. Un segnale inequivocabile rivolto anche a chi, in paese, sta esplorando percorsi elettorali alternativi.

La sfida interna: prima il gruppo, poi il paese

“Rinascita Ravellese” vuole rimettere al centro il dibattito sullo sviluppo, l’identità e le prospettive per Ravello, candidandosi a ricompattare un’area politica rimasta a lungo nell’ombra e priva di una leadership manifesta.

Resta però una certezza: la sfida più grande e immediata per il movimento sarà quella di ricostruire una squadra solida e ritrovare un’operatività tangibile. Perché, prima ancora di progettare la “rinascita” del paese, sarà fondamentale completare la rinascita politica interna del gruppo.