Ventottesima edizione del Premio Capo d’Orlando di Vico Equense: i ragazzi del Liceo Marone di Meta incontrano il Nobel Michel Mayor alla ricerca degli esopianeti
Il prossimo 7 maggio, Vico Equense ospiterà un evento di rilievo mondiale: la 28esima edizione del Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando”. Mentre l’attenzione dei media sarà, giustamente, rivolta ai premiati di quest’anno, a margine della manifestazione si svolgerà un’iniziativa di alto valore didattico e formativo, promossa dal Museo Mineralogico Campano in stretta collaborazione con il Liceo “Publio Virgilio Marone”, guidato dalla Dirigente Scolastica Immacolata Arpino.
Trenta studenti delle classi 2F e 3F del Liceo Linguistico Quadriennale a indirizzo Computazionale e della 3G del Liceo Linguistico Esabac incontreranno i premiati operando come guide scientifiche presso il Museo. Il gruppo è coordinato dal Prof. Francesco Ardillo, tutor del progetto, insieme ai professori Roberto Esposito, Stefania d’Alessio e Maristella Alberino. La formazione dei ragazzi è stata curata con dedizione dagli esperti del Museo, il Dott. Damiano di Nocera e il geologo Giuseppe Marulo, che hanno trasmesso loro le competenze tecniche necessarie per spiegare i segreti della scienza al grande pubblico. Il vero motore di questa sinergia resta il Dottor Umberto Celentano, anima storica del Premio.
L’esperienza di guida scientifica in lingua (italiano, inglese e francese) realizzata dai ragazzi è arricchita da piccoli esperimenti di elevato valore didattico, incentrati sulla metodologia del “learn by doing“. Quest’anno, infatti, gli studenti proveranno a sorprendere il Premio Nobel Michel Mayor mediante la costruzione di uno spettrografo sperimentale, con lo scopo di illustrare concretamente il principio fisico con cui Mayor è riuscito a scoprire i primi pianeti fuori dal nostro sistema solare.


