Sorrento, si finge Carabiniere e deruba anziana: bottino da 200mila euro. Arrestato 37enne
La vittima, un’ultraottantenne del posto, è stata raggirata con la tecnica del “falso controllo”. Fondamentali le indagini della Procura di Napoli Nord.
Un colpo studiato nei minimi dettagli, capace di fruttare un bottino enorme, ma che si è concluso con le manette. Un uomo di 37 anni, originario di Qualiano, è stato arrestato con le pesanti accuse di rapina aggravata, sostituzione di persona e truffa aggravata. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura, mette fine alla fuga del presunto autore di un odioso raggiro ai danni di una donna ultraottantenne di Sorrento.
La dinamica del raggiro
I fatti risalgono allo scorso 5 maggio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima è stata agganciata telefonicamente da complici che si sono spacciati per militari dell’Arma. Con tono autoritario e convincente, i falsi carabinieri hanno comunicato alla donna che la sua auto risultava coinvolta in un furto avvenuto in una gioielleria di Castellammare di Stabia. Per “verificare” i fatti, l’hanno avvisata dell’imminente arrivo di un collega per una perquisizione domiciliare.
La minaccia e il maxi-bottino
Pochi istanti dopo la telefonata, il 37enne si è presentato alla porta della vittima. Fingendo di essere in servizio, l’uomo ha alzato il tiro: ha minacciato di mettere a soqquadro l’intera abitazione se la donna non avesse collaborato spontaneamente. Sotto pressione e spaventata, l’anziana ha ceduto, consegnando tutto ciò che aveva di prezioso:
- Monili in oro e brillanti: circa due chili di gioielli per un valore stimato di 200.000 euro.
- Contanti: circa 2.000 euro in banconote.
Le indagini
L’attività investigativa, scattata immediatamente dopo la denuncia, ha permesso di incrociare testimonianze e filmati di sorveglianza, arrivando all’identificazione del 37enne qualianese. L’arresto rappresenta un segnale forte contro il fenomeno delle truffe agli anziani, una piaga che continua a colpire duramente la Penisola Sorrentina e l’intero hinterland napoletano.
L’appello delle Forze dell’Ordine: Si ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine richiede denaro o oggetti preziosi per “chiudere” pratiche o evitare perquisizioni. In caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il 112.


