Logo
Sorrento, apparentamento con Fattorusso Attardi spiega il perchè

Elezioni a Sorrento: ufficiale l’apparentamento tra Fattorusso e Attardi

Come avevamo anticipato noi di Positanonews negli scorsi giorni a Sorrento, oggi, è stato ufficializzato l’apparentamento politico tra la coalizione guidata dal candidato sindaco Corrado Fattorusso e quella di Raffaele Attardi.

Una mossa strategica e programmatica cruciale in vista del turno decisivo, che ridisegna gli equilibri elettorali della città del Tasso.

I motivi dell’accordo: un percorso lineare

Come spiegato dai diretti interessati, l’intesa depositata secondo i rigorosi termini di legge non è un semplice calcolo matematico, ma si fonda su una medesima idea di amministrazione per il futuro di Sorrento.

Il percorso che ha portato a questa stretta di mano viene definito lineare: dopo il primo turno, Raffaele Attardi ha avviato un giro di consultazioni aperto con tutte le diverse forze politiche in campo. Al termine di questo confronto, ha riscontrato nel modello di governo e nella piattaforma proposti da Corrado Fattorusso la visione più affine alla propria e, soprattutto, la maggiore predisposizione al dialogo costruttivo.

Attardi con una nota ha spiegato il perchè

Dopo l’accordo con Corrado Fattorusso in vista del ballottaggio che si terrà il 7 e l’8 giugno prossimi, Raffaele Attardi e il gruppo di Costruiamo insieme la Sorrento del futuro, hanno diffuso un documento per spiegare le ragioni di una scelta.

“La decisione di apparentamento con Corrado Fattorusso è nata dopo una lunga, meditata e approfondita discussione – si legge -. Come è naturale, opportuno e necessario si sono presentate posizioni diversificate, ma la decisione finale è stata presa con convinta adesione nel rispetto delle diversità, conservando intatta l’unità del gruppo”.

“Apparentarsi, comporta una maggiore opportunità di poter fattivamente attuare il nostro programma, permettendo agli elettori che ci hanno sostenuto di poter avere finalmente voce nelle decisioni del Consiglio comunale – si legge -. Come diceva don Primo Mazzolari “a cosa serve avere le mani pulite se poi si tengono in tasca?” Punto cruciale dell’accordo è stato l’impegno a garantire la trasparenza e la partecipazione dei cittadini come previsto dallo Statuto Comunale, cosa per il passato non sempre verificatasi. Abbiamo anche ottenuto l’impegno a coinvolgere le minoranze consiliari nelle future scelte amministrative. Il nostro è, e rimane un gruppo aperto al confronto con la cittadinanza”.