Santa Rita da Cascia, la santa delle rose e della speranza: la devozione nel cuore di Amalfi
Ogni anno, il mese di maggio porta con sé ad Amalfi un’atmosfera di intensa spiritualità e profonda devozione popolare. Tra le celebrazioni più sentite vi è certamente la festa dedicata a Santa Rita da Cascia, figura amatissima dal popolo per la sua storia di sofferenza, fede e misericordia. Conosciuta come la “santa dei casi impossibili”, Santa Rita continua ancora oggi ad essere punto di riferimento spirituale per migliaia di fedeli che a lei affidano preghiere, famiglie e speranze.
Ad Amalfi, il culto della santa è particolarmente vivo presso il Santuario della Madonna del Rosario, appartenente alla Parrocchia Sant’Andrea Apostolo, situato nella suggestiva Valle dei Mulini. La devozione a Santa Rita è documentata almeno dal 1971, anno in cui iniziò la tradizione della benedizione e distribuzione dei petali di rose ai fedeli nel giorno della festa.
La rosa è infatti il simbolo più noto della santa di Cascia. Secondo la tradizione, poco prima della sua morte, Rita chiese una rosa e due fichi dal giardino della sua casa natale, nonostante fosse pieno inverno. Il prodigio avvenne, e da allora la rosa è divenuta emblema della grazia divina e della speranza che sboccia anche nei momenti più difficili.
La comunità amalfitana si prepara a vivere la Festa di Santa Rita da Cascia il prossimo 22 maggio 2026, con un ricco calendario liturgico organizzato dal Santuario Madonna del Rosario.
Il programma prevede:
- Dal 13 al 20 maggio: Novenario di preparazione
- ore 18.00: Santo Rosario e Coroncina
- ore 18.30: Santa Messa
- Domenica 17 maggio
- ore 18.30: Santo Rosario e Coroncina
- ore 19.00: Santa Messa e inaugurazione della nuova campana, il cui suono si diffonderà nella Valle dei Mulini
- Giovedì 21 maggio
- ore 18.00: Santo Rosario e Coroncina
- ore 18.30: Santa Messa, benedizione dei petali di rose e memoria del Transito di Santa Rita
- Venerdì 22 maggio – Festa di Santa Rita
- ore 9.00: Santa Messa
- ore 11.00: Santa Messa e recita della Supplica
- ore 18.00: Benedizione dei bambini
- ore 18.30: Processione verso la Cattedrale per la celebrazione della Santa Messa e successivo ritorno al Santuario
Le celebrazioni saranno accompagnate dal Concerto Bandistico “Città di Giffoni Sei Casali”.

Nel tessuto urbano e spirituale di Amalfi, il rione legato a Santa Rita rappresenta molto più di un semplice quartiere. È un luogo dove la religiosità popolare si intreccia con la memoria collettiva e con il senso di appartenenza della comunità.
La tradizione del rione Santa Rita nasce attorno alla storica devozione sviluppatasi presso il Santuario della Madonna del Rosario, edificato dopo la tragica alluvione del 1875 che distrusse la precedente chiesa. La statua della Madonna venne ritrovata miracolosamente intatta tra i detriti, evento che rafforzò profondamente la fede del popolo amalfitano.
Negli anni, attorno al santuario si è consolidata una forte partecipazione popolare alle celebrazioni di Santa Rita: famiglie, confraternite, bambini vestiti di bianco, petali di rose lanciati lungo il percorso processionale e luminarie hanno trasformato questa ricorrenza in uno degli appuntamenti religiosi più sentiti della primavera amalfitana.
Particolarmente emozionante è la processione serale del 22 maggio, quando la statua della santa attraversa le strade cittadine tra canti, preghiere e il suono della banda musicale. È una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che continua a custodire il legame profondo tra fede e identità locale.
La festa di Santa Rita ad Amalfi non è soltanto una celebrazione religiosa, ma un patrimonio di devozione, cultura e comunità che ogni anno rinnova il senso di speranza e di unione dell’intera città.

