Logo
Positano ispira la grande editoria: esce “La Stanza delle Sirene”, il nuovo libro di Pina Irace per Mondadori

La scrittrice positanese annuncia l’arrivo in libreria della sua ultima opera, ambientata nell’iconica Torre di Fornillo. Un romanzo dedicato “a quelli che qualche volta si sono sentiti a metà”, in uscita il 12 maggio

Annunciazió! Annunciazió!”. Con questa gioiosa esclamazione, che sa di teatro e di appartenenza verace, la scrittrice positanese Pina Irace ha condiviso con il suo pubblico un traguardo emozionante e prestigioso. Il prossimo 12 maggio arriverà sugli scaffali delle librerie di tutta Italia il suo nuovo libro, intitolato La Stanza delle Sirene.
Un’opera che affonda le sue radici, letterarie e affettive, in uno dei luoghi simbolo della Città Verticale: la storica Torre di Fornillo.

La Torre di Fornillo, tra pietra e fantasia

Per comprendere l’anima di questo nuovo romanzo, bisogna guardare ai luoghi che lo hanno generato. A Positano, come ricorda la stessa autrice in un commosso post sui social, le spiagge non sono solo distese di ciottoli, ma “le nostre piazze, i nostri luoghi di incontro, arrampicato come è il paese sulla roccia”.
Ed è proprio all’ombra della Torre di Fornillo, a cinquecento gradini da casa sua, che Pina Irace è cresciuta. Un baluardo fatto “di pietra e di storie”, scolpito “dalla follia di un poeta, mecenate e intellettuale”, che da sempre nutre la fantasia dei positanesi. E proprio in quelle antiche mura è andata a “ficcarsi” la storia che ha preso vita tra le pagine de La Stanza delle Sirene.

Il traguardo con Mondadori e la squadra di lavoro

L’approdo in libreria è targato Mondadori – Libri per Ragazzi, che ha accolto il romanzo ospitandolo nella sua magnifica e rinomata collana Contemporanea.
In attesa del debutto ufficiale, l’autrice ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla squadra che ha creduto nel progetto e lo ha trasformato in realtà:

  • Marta Mazza, ringraziata per la cura e il bene con cui ha accolto e lavorato il racconto, fino a commuovere la scrittrice;
  • La redazione Mondadori, per l’ospitalità in una collana di così grande prestigio;
  • Daniele, definito “il vero guardiano della Torre”, fondamentale amico e consulente storico e affettivo;
  • Angela Catrani dell’agenzia letteraria In altre parole, per l’abbrivio e il costante sostegno;
  • Felicita Sala, l’illustratrice che ha saputo restituire con la sua arte lo “splendido mare” che bagna le pagine del libro