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Paura in alto mare: focolaio di Hantavirus su una nave da crociera, 3 morti. Cosa sta succedendo
La nave da crociera MV Hondius

Un’emergenza sanitaria internazionale sta colpendo la nave MV Hondius, attualmente bloccata al largo di Capo Verde. Tra le vittime una coppia di coniugi; un cittadino britannico è in terapia intensiva. L’OMS avvia le indagini.

Una vacanza da sogno trasformata in un incubo biologico. È questo lo scenario a bordo della MV Hondius, una nave da crociera impegnata in una traversata atlantica dall’Argentina verso le Canarie, dove è scoppiato un sospetto focolaio di Hantavirus. Il bilancio attuale è drammatico: tre morti accertati e diverse persone in gravi condizioni.

La dinamica del contagio sulla MV Hondius

La nave, partita circa tre settimane fa da Ushuaia (Argentina) con scalo in Antartide, si trova ora ancorata al largo di Capo Verde. Le autorità locali hanno negato lo sbarco ai passeggeri per proteggere la popolazione locale, nonostante a bordo la situazione sia critica.

Secondo quanto riferito da Sky TG24 e confermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tra le vittime figurano due coniugi olandesi di 70 e 69 anni. Un altro passeggero britannico è stato evacuato d’urgenza e si trova ora in terapia intensiva a Johannesburg, in Sudafrica, dove i test hanno confermato la positività all’Hantavirus.

Cos’è l’Hantavirus e come si trasmette?

L’Hantavirus è una malattia virale solitamente trasmessa dai roditori (attraverso il contatto con urine, feci o saliva infetta). Sebbene la trasmissione da uomo a uomo sia considerata rara, l’OMS sta monitorando con estrema attenzione il caso della MV Hondius per escludere mutazioni o dinamiche di contagio diretto tra i passeggeri.

I sintomi principali a cui prestare attenzione:

  • Febbre alta e brividi
  • Dolori muscolari diffusi
  • Grave affaticamento
  • Difficoltà respiratorie (edema polmonare) nei casi più gravi

Le operazioni di soccorso e il rimpatrio

La compagnia armatrice, la Oceanwide Expeditions, è in costante contatto con le autorità olandesi e internazionali. Due membri dell’equipaggio, anch’essi in gravi condizioni, dovrebbero essere rimpatriati a breve nei Paesi Bassi con voli sanitari protetti.

L’infettivologo Matteo Bassetti, commentando la notizia, ha sottolineato come l’infezione possa inizialmente essere scambiata per una normale influenza, rendendo difficile la diagnosi precoce senza test specifici.

Cosa accadrà ora?

La nave resta in isolamento al largo di Praia. Gli esperti dell’OMS stanno conducendo un’analisi dei rischi e il sequenziamento del virus per capire l’origine esatta del focolaio. Per i 170 passeggeri a bordo, la crociera si è trasformata in una quarantena forzata in attesa che i protocolli sanitari internazionali permettano il rientro in sicurezza.