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Paura a Praiano: grave malore per un residente, salvato dall’elisoccorso a Scala. L’importanza di una piazzola a Positano e Praiano

Paura a Praiano: grave malore per un residente, salvato dall’elisoccorso a Scala. L’importanza di una piazzola a Positano e Praiano
L’uomo, colpito da tromboembolia polmonare, è stato stabilizzato a Castiglione e trasferito da Scala. L’episodio, che è stato gestito ottimamente dal 118, ci fa riflettere sulla necessità un punto di atterraggio nella zona ovest della Costiera: a Positano si attendono i pareri dell’ENAV dopo le recenti esercitazioni. Come è fatta la Costiera amalfitana un elicottero davvero salva una vita

Cosa è successo? Stando ai resoconti non ufficiali. Un uomo originario di Praiano è stato vittima di un improvviso e grave malore che ha richiesto l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi.

Secondo le ricostruzioni, il paziente ha iniziato a manifestare sintomi fortemente preoccupanti, caratterizzati da ripetuti episodi di sincope e svenimenti. Vista l’urgenza del quadro clinico, i sanitari del 118 hanno trasportato l’uomo presso il presidio ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello. Qui, l’équipe medica ha stabilizzato i parametri vitali e formulato la diagnosi: tromboembolia polmonare, un’emergenza severa che richiede cure specialistiche immediate.

La corsa verso Scala e il nodo infrastrutturale
Per garantire il trasferimento rapido all’ospedale di Salerno, è stato attivato l’elisoccorso del 118 al campo di Scala.

L’episodio di oggi dimostra, ancora una volta, quanto sia necessario e non più rimandabile avere una piazzola di elisoccorso a servizio di Praiano e Positano. In patologie tempo-dipendenti come l’embolia polmonare, l’infarto o l’ictus, i minuti persi nel traffico o per coprire le distanze verso i comuni limitrofi possono fare la differenza tra la vita e la morte.

I passi avanti di Positano: in attesa dell’ENAV
La necessità di presidiare l’estremo lembo ovest della Divina è da tempo al centro dell’agenda locale. A Positano, in particolare, si è fatto un gran lavoro in questo senso per dotare finalmente il paese di un’area di atterraggio sicura e operativa per le emergenze.

Le istituzioni e i volontari hanno spinto fortemente sull’acceleratore, portando a termine di recente anche un’importante esercitazione sul campo per testare le procedure di atterraggio, sicurezza e trasbordo dei pazienti. La macchina organizzativa ha dimostrato la fattibilità del progetto: ora, per rendere il servizio una realtà strutturale a tutela di cittadini e turisti, si attendono con trepidazione i pareri tecnici e le autorizzazioni definitive da parte dell’ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo).

L’auspicio della comunità, scossa dalla paura di oggi ma rincuorata dall’esito positivo dei soccorsi, è che l’iter burocratico possa concludersi nel minor tempo possibile, garantendo a Positano e Praiano quel diritto alla salute e alla tempestività che una viabilità complessa come quella costiera mette costantemente a dura prova