Operata di tumore al seno donna incinta, sta bene insieme al figlio
Tutto è stato possibile grazie all’intervento effettuato all’Istituto nazionale tumori Pascale di Napoli, dove la donna è stata sottoposta ad una mastectomia con dissezione linfonodale ascellare e ricostruzione mammaria immediata mediante protesi definitiva
Redazione – Una giovane mamma non deve scegliere tra la sua vita e quella di suo figlio. Questa è la storia di coraggio e speranza che arriva dall’Istituto nazionale tumori Pascale di Napoli, dove una donna salernitana in dolce attesa ha affrontato con successo un delicato intervento per un tumore al seno, senza dover rinunciare alla gravidanza.
Quando la diagnosi è arrivata, nel cuore della gravidanza, la paura ed il dolore sembravano schiaccianti. Le raccomandazioni più frequenti nei diversi ospedali erano tragiche: interrompere la gravidanza per iniziare subito le cure oncologiche. Ma l’incontro con il professor Michelino De Laurentiis ed il team multidisciplinare del Pascale ha cambiato tutto. La donna ha compreso che oggi, grazie ai progressi della medicina, è possibile curare il tumore al seno anche durante la gravidanza, proteggendo sia la sua vita sia quella del bambino che portava in grembo.
Il 18 maggio scorso, la giovane mamma è stata sottoposta ad una mastectomia con dissezione linfonodale ascellare e ricostruzione mammaria immediata mediante protesi definitiva. L’intervento, portato avanti dai dottori Di Giacomo, Fucito e Marone, specialisti in chirurgia senologica, è stato reso possibile dal lavoro sinergico di anestesisti esperti e ginecologi dedicati al monitoraggio fetale. Ogni fase dell’operazione è stata pianificata con attenzione per bilanciare la tempestività della cura oncologica con la sicurezza del feto e della madre.
Dopo appena due giorni di degenza, la mamma è tornata a casa in ottime condizioni e, soprattutto, il bambino sta bene. La scelta di eseguire la ricostruzione immediata ha limitato ulteriori interventi, riducendo così l’impatto psicologico e fisico di un percorso già difficile.
Come spiega il professor De Laurentiis, il tumore al seno in gravidanza, pur essendo raro, è una sfida che la medicina moderna sa affrontare con successo, permettendo alle pazienti di curarsi senza rinunciare alla maternità. La determinazione di questa donna, unita a una cura specialistica e multidisciplinare, rappresenta il volto migliore della sanità pubblica italiana.
“Pensate prima a lui” – queste sono state le parole con cui la giovane mamma ha affrontato l’intervento, mettendo al primo posto la vita del suo bambino. Oggi, dopo questo traguardo, quella frase è il simbolo di una rinascita e di un futuro fatto di speranza e amore. Al Pascale si dimostra così che curare una donna senza interrompere la maternità significa difendere insieme la vita, il coraggio e il domani.


